DICHIARAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE USB PRESSO IL COMANDO DI VENEZIA
Al Sottosegretario di Stato all'Interno con delega ai Vigili del Fuoco
On Emanuele PRISCO
Al Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Capo Dipartimento
Pref. Attilio VISCONTI
Tramite:
Ufficio I - Gabinetto del Capo Dipartimento Capo del Gabinetto del Capo Dipartimento
Dott.ssa Angelina TRITTO
Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Eros MANNINO
All’Ufficio Relazioni Sindacali
Dott.ssa Floriana LABBATE
Direzione Interregionale del Veneto e T.A.A.
Ing. Cristina D’ANGELO
Comando Vigili del Fuoco di Venezia
Ing. Alberto MAIOLO
OGGETTO: Proclamazione dello stato di agitazione dei Vigili del Fuoco della Provincia di Venezia Richiesta di avvio della procedura di conciliazione amministrativa ai sensi dell’art. 2, comma 2, della legge 146/90 e ss.mm.ii.
Spett.li
La scrivente O.S. USB VVF Venezia proclama lo stato di agitazione del personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia, a fronte delle persistenti e gravi azioni vessatorie poste in essere dal Comando nei confronti dei lavoratori.
Questa Organizzazione aveva già in passato denunciato il “modus operandi” del Comando di Venezia in merito a convocazioni trasmesse tramite canali non ufficiali, notificando ai lavoratori liberi dal servizio rientri in servizio con svariate motivazioni.
Recentemente, con soli due giorni di preavviso, personale estraneo all’Ufficio Formazione e all’Ufficio Sanitario del Comando ha inviato messaggi con cui si convocavano alcuni lavoratori a visita medica presso le FS di Mestre, con la motivazione di un loro inserimento nel prossimo corso per patente terrestre di 3ª categoria.
L’inusuale e scorretta modalità, effettuata tramite e-mail o, peggio, tramite sistemi di messaggistica, non trova riscontro in alcuna normativa, tantomeno per quanto riguarda l’obbligo di partecipazione a corsi a carattere volontario.
A fronte di nostre richieste informali di chiarimenti, è emerso che l’Ufficio Formazione del Comando di Venezia risulta all’oscuro dei fatti. Ne consegue che tali atti vessatori provengano direttamente da chi esercita funzioni direttive.
Alla luce di tale quadro, caratterizzato da decisioni unilaterali lesive dei diritti del personale, la USB VVF Venezia dichiara lo stato di agitazione del personale, riservandosi di attivare tutte le forme di mobilitazione previste dalla normativa, fino alla proclamazione dello sciopero, qualora non pervengano immediate e concrete risposte alle questioni sollevate.
Si diffida formalmente l’Amministrazione dal reiterare tali condotte e dal porre in essere qualsiasi atto pregiudizievole, avvertendo che ogni eventuale responsabilità, sarà perseguita nelle sedi competenti.
Si richiama, infine, l’obbligo di esperire il tentativo di conciliazione prima dell’adozione di qualsiasi iniziativa che possa arrecare pregiudizio al personale, ai sensi della normativa vigente.
Per il Coordinamento provinciale USB VVF Venezia
Pier Davide Spavone