DICHIARAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE USB E CGIL TOSCANA

Da mesi cerchiamo il confronto e dialogo come sempre fatto con la Direzione Toscana considerato il ruolo che queste oo.ss. hanno sempre avuto in regione.

Da mesi chiediamo incontri in forma atipica, coinvolgimento, informazioni anche richiamando la circolare del Capo Dipartimento del 17/9/25 in merito alle relazioni sindacali.

Da mesi ci viene negata, arrivano risposte di 4 righe senza contezza dei contenuti che coinvolgono i lavoratori.

Evidentemente diamo fastidio a qualcuno che preferisce sottrarsi al confronto sui contenuti e questo ci può solo che far piacere.

Firenze -

 

Al Sottosegretario di Stato all'Interno con delega ai Vigili del Fuoco
On Emanuele PRISCO

 

Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile

Prefetto Attilio VISCONTI

 

Tramite: Ufficio I - Gabinetto del Capo Dipartimento Capo del Gabinetto del Capo Dipartimento

Dott.ssa Angelina TRITTO

 

Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Ing. Eros MANNINO

 

Al Responsabile dell'ufficio Garanzia dei Diritti Sindacali Vice Prefetto Dott.ssa Floriana LABBATE

 

e p.c.

Al Direttore Regionale CN.VVF Toscana

Ing . Marco FREZZA

 

 

 

 

Oggetto: dichiarazione dello stato d’agitazione Regionale di categoria - volontà di promuovere lo sciopero Regionale della categoria Vigili del Fuoco - richiesta del tavolo di conciliazione ai sensi della Legge 146/90 e/o legge 83/2000 e successive modifiche.

 

 

Le scriventi organizzazioni sindacali, in relazione all’oggetto, proclamano lo stato di agitazione Regionale Toscana di categoria.

Le motivazioni sono riconducibili alla persistenza di assenza di relazioni sindacali da parte della Direzione Toscana con le scriventi oo.ss. rappresentative di categoria.

La volontà di esclusione di relazioni con la non osservanza della circolare prot.17427 del 17/09/2025 a firma del Capo Dipartimento che richiama il parere espresso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica in cui si sottolinea che è “ affidato al prudente apprezzamento dell’Amministrazione l’eventuale attivazione di forme di coinvolgimento anche atipiche delle organizzazioni sindacali rappresentative, omissis.. nel rispetto dei principi di correttezza e buona fede che devono orientare i comportamenti delle amministrazioni anche alla luce della funzione precipua dell’attività di informazione e confronto” .

Dopo ripetute note inviate nei mesi scorsi sulle quali abbiamo ricevuto risposte molto superficiali senza mai entrare nei temi vari trattati, dopo che le scriventi hanno esposto e analizzato gli stessi argomenti sulla istituzione del Nucleo SAPR Toscana e sull’accordo AIB con regione Toscana inviando le note sindacali alla Direzione Toscana le quali poi sono state oggetto di convocazione con le oo.ss. firmatarie, le scriventi hanno inviato nota congiunta in data 29/05/26 dove si chiedeva espressamente se, ed a che titolo, la convocazione “per un incontro” del 03/06/26 con le oo.ss. firmatarie rientrasse nelle materie oggetto di confronto territoriale ai sensi dell’art.32 del DPR. 125/2025, la Direzione Toscana NON ha ritenuto di dover fornire alcun riscontro.

Riceviamo oggi “appunto sulla riunione sindacale” con evidenti errori formali sulle date, presumendo che non si sia svolta il 2 Giugno alle ore 15:00 e con il titolo 2 Aprile 2026 nella quale non si evincono risposte agli argomenti da queste oo.ss. analizzati nelle loro note sindacali inviate in precedenza.

Non riceviamo nemmeno risposta alcuna sulla nostra richiesta del 29/05/26 nella quale chiedevamo “l’attivazione di forme di coinvolgimento anche atipiche”.

Nessun riscontro abbiamo avuto nemmeno alla richiesta di incontro già inviata ad Aprile c.a.

In ragione di quanto esposto, e di altro che ci riserviamo di esporre nella sede opportuna, dichiariamo lo stato di agitazione Regionale dei Vigili del Fuoco della Toscana e chiediamo l’immediata applicazione della normativa vigente.

Si rammenta l'impossibilità di commettere atti pregiudizievoli prima che sia esperito il tentativo di conciliazione ai sensi della normativa in parola.

Infine, si ricorda che si rende necessario designare di concerto con la scrivente l’arbitro. Cordiali Saluti.

 

 

 Per il Coordinamento USB VVF Toscana

Claudio MARIOTTI

 Marco SANTINI