I VERTICI DEL CORPO NAZIONALE A PISTOIA. USB C’ERA E HA FATTO SENTIRE LA SUA VOCE
Nei giorni scorsi al Comando di Pistoia, alla presenza del Sottosegretario Emanuele Prisco e del Capo del Corpo Nazionale Eros Mannino, sono emerse con chiarezza tutte le criticità che da tempo i Vigili del Fuoco denunciano a Pistoia e in Toscana.
Abbiamo denunciato, come da anni facciamo, che per le sedi di servizio si spendono cifre fuori da ogni logica: 480 mila euro l’anno per la Sede Centrale di Pistoia e oltre 26 mila euro per quella di San Marcello Pistoiese, una struttura che peraltro non rispetta nemmeno la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Soldi pubblici spesi male, strutture inadeguate, condizioni di lavoro che non garantiscono neanche i requisiti minimi di sicurezza. Ci viene riferito che si prospetta la costruzione da parte della Provincia di una nuova sede per San Marcello con il rischio di raddoppio del canone di affitto. Tanto varrebbe, secondo noi, far acquisire dal Demanio quella di Pistoia e edificarne una nuova da parte del Ministero…almeno non continueremo a spendere soldi a fondo perduto!
Sul fronte della convenzione AIB la situazione è sempre grave: il ruolo dei Vigili del Fuoco viene ormai progressivamente svilito, ridotto a semplice manovalanza operativa, con attivazioni all’ultimo momento, senza una pianificazione strutturata e senza una chiara definizione dei dispositivi.
Il personale viene impiegato per sopperire alle carenze del sistema regionale, legate alla disponibilità del volontariato e ai bollettini di criticità, senza un reale coordinamento che valorizzi le professionalità del Corpo inviando solo dove e quando serve un pick-up con due operatori, facendo saltare ogni riferimento sulla composizione delle squadre VF dettate dal Regolamento di Servizio DPR 64/2012.
Anche sul tema del Nucleo SAPR Toscana emergono scelte incomprensibili.
A fronte di un nucleo già operativo presso il Comando di Pistoia, dotato di mezzi e attrezzature specifiche (Lifeseeker) e collocato in posizione strategica vicino al capoluogo di regione, come scrive la Circolare che regolamenta il settore, si assiste alla creazione di altra struttura presso il Comando di Siena con una duplicazione che genera aggravio di spesa, possibili disservizi senza un reale beneficio per il dispositivo di soccorso durante la copertura del servizio in orario notturno.
In ultimo abbiamo rappresentato ai vertici che in Toscana si continua a lavorare senza una convenzione regionale per il trasporto ferroviario, una mancanza grave, incomprensibile e ormai non più tollerabile. USB da anni si batte per la cosa ed ha avuto incontri con vertici della Giunta Regionale i quali hanno fatto spallucce. Poi però vengono a farsi le foto con i pompieri sporchi di fango e polvere quando agiscono sugli interventi gravi accaduti in regione.
Non stiamo parlando di privilegi, ma di diritti minimi e diffusi in altre regioni e con altri Corpi dello Stato.
Il punto più basso è stato raggiunto quando un Vigile del Fuoco del Comando di Pistoia è stato multato mentre si recava in uniforme a Firenze per una visita medica del libretto sanitario.
Un Lavoratore dei Vigili del Fuoco Stato, in uniforme, sanzionato mentre era comandato dalla stessa Amministrazione. Questa non è un’eccezione. È il segno di quanto poco conti oggi il nostro lavoro.
Il Capo del Corpo ha ascoltato con attenzione le nostre rivendicazioni e a più riprese ha anche risposto agli argomenti seri e circostanziati che abbiamo posto. Per quanto riguarda il tema della convenzione sul trasporto ferroviario ha assunto di persona un impegno informale a cercare interlocuzioni.
USB VVF SARÀ SEMPRE QUI AD ASPETTARE RISPOSTE CONCRETE E RIVENDICARE I DIRITTI DEI LAVORATORI VVF