Riunione nazionale del personale Capi squadra in attesa di mobilità !

Nazionale -

Lavoratori,

dopo le informazioni verbali forniteci dall'Amministrazione alla fine di luglio, in merito ai prossimi concorsi e alle successive mobilità, in categoria sono cresciuti i malumori in quanto si allontana  sempre  più la possibilità di un rientro verso i luoghi di residenza.

Questo è testimoniato dal fatto che tutto il personale qualificato, in attesa della tanto sospirata mobilità, ha invitato le OO.SS. di categoria ad una riunione, allo scopo di  conoscere effettivamente quali sono gli intendimenti dell'amministrazione in materia di mobilità.

Considerato che, sempre verbalmente, l'Amministrazione ha dichiarato, al tavolo negoziale, che per i capi squadra anziani ed i capi reparto la mobilità sarà possibile – se sarà possibile – non prima di aver espletato i vari corsi di qualificazione programmati.

La RdB/CUB, condividendo le aspettative dei qualificati, ha presenziato all'assemblea del comando di Brescia per mettere a nudo quanto emerso dalla riunione con l'Amministrazione, e per condividere strategie che permettano al personale di conoscere quando e come avverranno le mobilità in questo comparto pubblicistico.

E' stato chiarito ampiamente da dove provengono tali storture e il  modo attraverso cui ci hanno   calato in questa riforma ( legge 252/ 04 ), scopiazzata da altri enti dello Stato, senza prevederne le  difficoltà applicative, a più  riprese  evidenziate dalla scrivente. Oggi  la conferma di quanto avevamo paventato potesse accadere, e  in tempi utili, insieme ad altre organizzazioni sindacali.

Purtroppo tantissimi colleghi accecati dalle chiacchiere di somigliare ad altri corpi dello stato,  al posto di contrastare la riforma hanno atteso la manna dal cielo, che ad oggi, in termini normativi ed economici,  non c'è mai stata.

Inoltre nella riunione è stato evidenziato come l'Amministrazione, poiché sulla carta   si ritrova un numero di qualificati “spalmati” sul territorio (ha in sostanza quello che gli serve), non ha alcuna intenzione ad aprire un negoziato per lenire i vari disagi. Per esempio come quello di chi da anni è costretto al  pendolarismo, costretto ad affrontare spese che influiscono gravemente sul bilancio familiare, a fronte poi di carenze organiche e posti disponibili.

La RdB/CUB, sentiti i vari colleghi i quali hanno esposto problematiche con   varie  sfaccettature, e ribadisce che il problema mobilità riguarda non solo  i vari comitati ultimi nati, ma bensì la generalità della categoria che ha preso l'impegno di dichiarare uno sciopero generale.  Verificheremo successivamente  la disponibilità del dipartimento  a sottoscrivere  una circolare che definisca  impegni precisi in materia di mobilità.

Ora  attendiamo di vedere la reazione,  le risposte dell'amministrazione, dopo di che  decideremo se e  quali battaglie sindacali intraprendere  nelle varie piazze del paese !!

Vedi allegati.

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