VA IN SCENA LA COMMEDIA, VENGHINO SIGNORI!

La gestione mensa 4.0, ovvero col pentolino...

Firenze -

 

Diritto alla mensa obbligatoria di servizio. Diritto e rispetto dei lavoratori del CNVVF.

 

Lavoratori, lo scorso 20 Giugno è andato in scena il solito teatrino dove i lavoratori VVF devono sempre fare la parte dei figuranti. Si, perché il protagonista principale e regista è la nostra amministrazione che non sbaglia una virgola ed è sempre in primo piano efficiente ed efficace. Poi ci sono i co-protagonisti che sono i dirigenti locali i quali, ligi al dovere della macchina teatrale e del copione scritto, obbediscono ciecamente al regista.

E va in scena lo spettacolo dei diritti svenduti, ieri al contratto, oggi alla mensa, domani chissà.

E quindi tutti ossequiosi alla grande sceneggiatura che la macchina VVF costa, che siamo un ramo secco dello Stato e che per questo dobbiamo essere puniti e i risparmi, per non si sa quale nobile causa del grande Stato italiano delle parate, devono uscire dalla nostra pelle.

Via tutti i diritti, via quelle mense, via quelle costose cucine, via quei fantastici manicaretti a cui tutti siamo abituati nelle nostre 12 ore di lavoro, il doppio della giornata lavorativa della pubblica amministrazione, ma vi sembra questo il modo di impiegare le risorse dello stato?

Dobbiamo acquistare armi e finanziare guerre qua, mica fare protezione civile e garantire la safety dei cittadini…..

E quindi nell’incontro in Direzione Toscana di ieri è andato in scena il referendum-plebiscito maggioritario, dove 1 vale 1, anche chi passava dal distaccamento per un saluto, e quindi chi voleva aveva il diritto di esprimersi per scegliere se avere una mensa non controllata da nessuno, sporca, senza variazione di cibi, con lavoratrici sfruttate nel loro lavoro all’interno di un Ente, i VVF, che sono loro stessi organo ispettivo ma chiudono gli occhi al loro interno, oppure un fantastico premio da 7€ a pasto, che con una inflazione così bassa e con i costi dei generi alimentari crollati negli ultimi tempi vuol dire fare delle scorpacciate incredibili, si mangerà anche frutta fresca, gelati, colazioni e mettiamoci anche il caffè va! Il tutto condito senza informazione alcuna, perché anche nella Costituzione Italiana così si fanno i referendum, senza informazioni, senza contraddittorio e solo propositivi…….

Tutto questo con il silenzio colpevole di chi quei figuranti dovrebbe difendere.

Questa la posizione chiara di Usb espressa e verbalizzata senza tanti giri di parole al tavolo di concertazione, posizione minoritaria che resta come testimonianza e che faremo valere nel futuro.

Usb chiede che in questo incontro di “concertazione” si applichi quanto previsto dall’articolo 22 del Dlgs 121/2022 (concertazione da CCNL, dove ogni OS esprime il suo parere e dove poi prevale la maggioranza) e della Circolare DCRISLOG 14757 (spiegazioni della circolare 4/2023 appalti mense e gestione) e che quindi si tenga conto della concertazione odierna con le oo.ss. regionali e non di non ben identificati strumenti referendari applicati da alcuni dirigenti senza una corretta informazione ai lavoratori su quanto previsto dalla Circolare 4.

La nostra idea è quella della internalizzazione del servizio mensa quale elemento indispensabile per il lavoro di soccorso dei Vigili del Fuoco, indispensabile come lo è il servizio al personale, il servizio ragioneria, gli acquisti, la formazione ecc.

In questa condizione chiediamo il “Catering completo” in tutte le sedi VF con la messa a norma delle cucine e dei locali mensa, così come di tutti i locali delle sedi VVF dato che sono soggette, come tutti i luoghi di lavoro, al Dlgs 81/08 e in quanto presidi di Protezione Civile previsti dalla Legge 225/92 e smi (previsto dalla circolare 14757 l’intervento del famigerato Ufficio Sanitario del Dipartimento  uhhhh!).

Il buono pasto è la mercificazione, con 7€, dei diritti dei lavoratori i quali, sia chiaro, non potranno più acquistare e confezionare la mensa durante il turno né usufruire dei locali cucina attrezzati come oggi (la circolare 4 prevede solo 1 microonde, 1 piastra elettrica e un frigorifero).

Usb chiede il rispetto della circolare dell’ufficio sanitario del 2008 sui parametri nutritivi della mensa obbligatoria di servizio dei VVF.

Chiediamo il pieno controllo dei dirigenti pubblici, comandanti e direttori, sulla correttezza della fornitura del prossimo appalto gestione delle mense di servizio, ai sensi del Codice Civile e dell’articolo 102 del Dlgs 50/2016 (Codice dei contratti e appalti pubblici), dove essi stessi sono i responsabili ai fini amministrativi e contabili nei confronti della Corte dei Conti del corretto svolgimento e fornitura del servizio.

 

 

per il Coordinamento USB VVF Toscana

Claudio Mariotti