Sulla questione mensa

Le chiacchere che girano tra i pompieri...

 

Ascoli Piceno -

A proposito della mensa che verrà dismessa dall’attuale gestione, qualche collega và dicendo che “non è vero che i confederali sono stati d’accordo e che noi della erreddibbi, ci inventiamo le cose per fare propaganda.”

Allora, diciamola chiaramente: quando la finanziaria del ’99 stabilì che il servizio mensa del CNVVF doveva essere inteso e organizzato come quello delle forze di polizia, NESSUNO ha detto un’acca! Noi, quelli che ci inventiamo le cose, avremo non meno di 10 comunicati diffusi contro questa sciagurata idea.

Non è finita, quello che è scritto in finanziaria, con QUALCUNO viene SEMPRE discusso PRIMA, … a noi, non ci ha detto niente nessuno. A noi ci hanno chiamato per l’accordo stralcio siglato a fine anno nel 2000 e 2001, anche lì, NOI, non abbiamo avallato il progetto di dismissione della mensa, non abbiamo firmato ma …. qualcun altro si!

Un’altra voce che gira: “voi, non firmate mai nulla; ma poi, quando si tratta di prendere i soldi che noi otteniamo, come correte, mica vi tirate indietro!”

E’ vero, noi erredibbi non firmiamo, in quanto a prendere i soldi, noi prendiamo il nostro stipendio insieme ad altre 27/28 mila persone, aumentato di QUELLO CHE STABILISCE IL GOVERNO E BASTA, come le altre 28 mila persone!

L’inflazione è al 2,1 %, il governo decide di darci l’aumento del 1,2 % e noi quello ci pigliamo, insieme ad altri 28.000 pompieri.

Da 12 anni, non si cambia di una virgola!

In 12 anni, quelli che firmano, hanno fatto perdere al nostro stipendio più del 9 % rispetto all’inflazione (lo ha detto l’ISTAT, non io); io solo una cosa dico: per ottenere tutto questo, tutti questi soldi, per ottenere quello che il governo ha deciso di darci, OCCORRE UN SINDACATO? Rispondetemi: occorre davvero qualcuno che si batte per ottenere quello che è stato già concesso?

Questo non è MERITO SINDACALE. Questo vuol dire prendere per il culo altri 28.000 colleghi, questo vuol dire negare anche quelle 15.000 lire d’aumento, che servono per pagare la tessera a un sindacato che non serve.

Perché pagare la tessera? Perché premiare chi si batte per ottenere quello che già ci danno? Perché non aumentarci lo stipendio di 15.000 lire al mese? Un pompiere che paga queste tessere, in un anno dà a questi signori 180.000 lire (94 euro), in 10 anni quasi 2 milioni di vecchie lire.

Pensateci: un bravo avvocato, per una controversia che potrebbe capitare contro l’amministrazione, vi chiederebbe molto meno e vi farebbe ottenere molto, ma molto di più rispetto A UN SINDACATO CHE FIRMA !!!

 

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