RICHIESTA INCONTRO

Vicenza -

 

A: Comando Vigili del Fuoco Vicenza

Ing.Mirko MATTIACCI


 

OGGETTO: RICHIESTA INCONTRO

 

Spett.le Comandante,

il Comando dei Vigili del Fuoco di Vicenza presenta criticità rilevanti e non più procrastinabili, rimaste irrisolte negli anni e mai affrontate con interventi strutturali adeguati. Tali problematiche incidono direttamente sull’efficienza del servizio di soccorso e sulla tutela del personale.

Si riportano di seguito le principali questioni che richiedono un immediato confronto.

Sede distaccata di Schio

Persistono gravi criticità nella gestione degli interventi di soccorso, dovute alla sovrapposizione territoriale con i distaccamenti volontari di Thiene e Recoaro Terme. Tale assetto determina continui fraintendimenti operativi e un conseguente aggravio di costi per l’Amministrazione.

È pertanto indispensabile definire con urgenza disposizioni chiare e vincolanti sull’impiego dei distaccamenti volontari, in particolare negli interventi di maggiore rilevanza, al fine di garantire efficacia operativa e razionalizzazione delle risorse.

Monitoraggio ambientale PFAS
Gran parte del territorio vicentino è classificato dall’ARPAV come “zona rossa” per inquinamento da PFAS. Nonostante l’incarico conferito dall’Amministrazione per l’avvio di specifici monitoraggi presso le sedi di servizio, ad oggi non risultano iniziative concrete intraprese.
Nel corso della riunione periodica ex art. 35 del D.Lgs. 81/2008, la Scrivente aveva già sollecitato il Comando, ricevendo quale risposta la dichiarata assenza di risorse economiche. Risulta tuttavia che non sia stata presentata richiesta di accreditamento alla Direzione Interregionale Veneto e Trentino-Alto Adige per consentire il pagamento di ASL e ARPA, enti che hanno manifestato disponibilità a svolgere le indagini ambientali.
Parimenti, non risulta attivato un adeguato monitoraggio sanitario del personale attraverso le visite periodiche, nonostante quanto dichiarato dal Sottosegretario Prisco in risposta all’interrogazione parlamentare presentata dall’On. Traversi su richiesta della nostra Organizzazione Sindacale, che riconosce al medico del Comando la facoltà di procedere in tal senso.

Forza minima in servizio
La forza minima prevista sulla carta non trova costante riscontro nella realtà operativa. Si registrano frequenti situazioni di sotto organico che compromettono l’organizzazione del soccorso e pongono il personale e i capi servizio nella condizione di operare con numeri non adeguati e difformi dalla normativa vigente.
Non risultano, ad oggi, soluzioni condivise volte a prevenire tali situazioni, che determinano un aggravio di responsabilità e un concreto rischio operativo.

Interventi di ricerca persona

A causa della scarsità di organico e dell’impiego di numerose qualificazioni operative, risulta difficoltoso rispettare quanto previsto dal Piano provinciale di ricerca delle persone scomparse.

Considerata la delicatezza e l’importanza di tali interventi, riteniamo indispensabile un adeguamento del Comando di Vicenza, in relazione alla peculiarità di questa tipologia di attività, nonché la predisposizione di specifici percorsi formativi rivolti a tutto il personale operativo.

Alla luce di quanto sopra, la Scrivente Organizzazione Sindacale richiede un incontro urgente, al fine di definire interventi concreti e tempistiche certe per la risoluzione delle criticità esposte.

Distinti saluti.

 

il Coordinamento Regionale USB VVF Veneto