PROCEDURA DI SELEZIONE AA.VV.PP.

Nazionale -

 

Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Capo Dipartimento

  Prefetto Laura LEGA

 
Tramite:                                                                                        
Ufficio I - Gabinetto del Capo Dipartimento
Capo del Gabinetto del Capo Dipartimento
Viceprefetto Alessandro TORTORELLA


Al responsabile dell'ufficio Garanzia dei Diritti Sindacali

Viceprefetto Bruno STRATI
 

 

Oggetto: PROCEDURA DI SELEZIONE.

 

 

La scrivente Organizzazione Sindacale, in riferimento all'oggetto ritiene che la procedura di assunzione stia subendo uno stallo che penalizza chi in attesa di effettuare la prova preselettiva (stabilizzazione) non vede scorrere la graduatoria per "colpa" delle innumerevoli rinunce (giustificate con comprovata certificazione medica) ma che di contro; trovandosi alla quarta indisponibilità forse dovrebbero essere diversamente gestiti dall'amministrazione.

La norma, seppur non perentoria, garantisce a chi, giustamente impossibilitato a partecipare per ovvi problemi medici (debitamente certificati) di poter saltare sia la prova sia il non perdere il proprio diritto ad effettuare la prova in parola. Il rovescio della medaglia consiste in un blocco della stessa graduatoria generale di assunzione che vedendo il richiamo sempre di chi primi in graduatoria ma mai presentati non permette a chi, in fondo alla graduatoria di poter effettuare la prova in questione.

Quindi, pur garantendo il diritto a tutti di poter accedere a questa selezione, con le formule e le proporzioni che sono attualmente in vigore e garantendo a chi in oggettiva malattia di non perdere il diritto a poter ricalendarizzare la propria partecipazione sarebbe opportuno che "almeno" all'atto reale della terza certificazione medica tale candidato sia posto in "altra" graduatoria apposita, in alternativa, in posizione ultima dall'attuale graduatoria; permettendo così che tutti possano fare la prova d'accesso ed evitando un dispendio economico oggettivo che attualmente vede le suddette prove con liste di 30 partecipanti di cui, in realtà, soltanto 1 o 2 unità sono di fatto presenti per sottoporsi a prova. La condizione di stallo che la scrivente sottolinea crea, chiaramente anche un tappo all'assunzione in generale (visto l'obbligo di proporzionalità in ingresso tra i provenienti del concorso pubblico e chi proviene dalle liste della stabilizzazione).

Sicuri di un vostro sollecito riscontro, si rimane in attesa.

 

 

il Coordinamento Nazionale USB VVF