OSSERVAZIONI SINDACALI E FORMALE RICHIESTA DI IMMEDIATO INTERVENTO SULL'ASSETTO DEL PERSONALE

Rovigo -

 

Alla Comandante dei VVF di Rovigo

Dott.ssa Ing. Alessandra Bascià

e p.c. Al Direttore Interregionale Veneto e T.A.A.

Dott.ssa Ing. Cristina D’Angelo

 

 

 

 

Oggetto: Osservazioni sindacali e formale richiesta di immediato intervento sull’assetto del personale

 

 

Le scriventi Organizzazioni Sindacali FP CGIL VVF e USB ritengono doveroso rappresentare formalmente e con la massima urgenza quanto segue.

In data 22 gennaio 2026 si è svolta una riunione sindacale tra FP CGIL VVF, USB e il Comandante del Comando dei Vigili del Fuoco di Rovigo, nel corso della quale sono state nuovamente e dettagliatamente evidenziate le gravi criticità presenti nell’attuale assetto organizzativo e funzionale del personale, con particolare riferimento ad incarichi, turnazioni e assegnazioni di sede. In tale sede è stata ribadita la necessità improcrastinabile di procedere a una ricognizione complessiva, finalizzata alla definizione delle procedure di mobilità del personale.

A seguito di tale confronto, il Comando ha emanato gli Ordini del Giorno n. 44 del 23/01/2026 e n. 55 del 30/01/2026, avviando le previste ricognizioni, dichiarate come propedeutiche alla mobilità definitiva del personale. Tuttavia, a fronte degli atti emanati, non risultano ad oggi risolte le criticità segnalate, né rispettate le tempistiche più volte concordate.

Le scriventi OO.SS. richiamano con forza il verbale di conciliazione del 23 ottobre 2025 (allegato alla presente), nel quale il Comando aveva assunto impegni puntuali e vincolanti in merito alla riorganizzazione dell’assetto del personale, con tempistiche che avrebbero dovuto condurre alla definizione delle problematiche entro la fine dell’anno 2025, nel rispetto del criterio dell’anzianità di servizio. Tali impegni risultano ad oggi disattesi.

Si evidenzia inoltre che, in ripetuti confronti verbali intercorsi tra il Comando, il dipendente interessato e la O.S. USB di Rovigo, era stato formalmente garantito che entro e non oltre il 31 gennaio c.a. la posizione del dipendente sarebbe stata regolarizzata mediante il passaggio a Vice Capo Turno per anzianità di servizio.

Anche tale impegno non è stato rispettato, configurando una palese violazione degli accordi assunti in sede di conciliazione presso la Commissione paritetica per l’attuazione delle procedure di conciliazione e raffreddamento, presieduta dal Direttore Interregionale dei Vigili del Fuoco per il Veneto e T.A.A., Dott.ssa Ing. Cristina D’Angelo, alla presenza del Comandante VVF di Rovigo Ing. Alessandra Bascià e della O.S. USB VVF di Rovigo.

Nel corso della riunione del 22 gennaio 2026 era stato ulteriormente assicurato che la questione sarebbe stata definitivamente risolta entro la fine del mese di gennaio 2026. Anche tale termine risulta, alla data odierna, completamente disatteso, aggravando una situazione già più volte segnalata e non più sostenibile.

Permangono, nel frattempo, significative criticità nella distribuzione del personale nei turni e nelle sedi di servizio, già formalmente evidenziate dagli Ordini del Giorno n. 433/2025 e n. 55/2026, senza che siano stati adottati provvedimenti risolutivi.

Si segnala inoltre la perdurante e ingiustificata condizione di assegnazione provvisoria del personale del 100° corso, disposta con Ordine del Giorno n. 559 del 13/10/2025 “nelle more della mobilità interna”, senza che, a distanza di mesi, sia stata definita alcuna soluzione definitiva, in evidente contrasto con i principi di correttezza amministrativa e di trasparenza gestionale.

Il quadro descritto appare ancora più critico se rapportato all’imminente impegno operativo connesso agli eventi delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano–Cortina 2026, che comporteranno un rilevante incremento dell’impiego di personale e richiederanno una distribuzione equilibrata ed efficiente delle risorse, indispensabile per garantire sia il dispositivo di potenziamento sia il regolare svolgimento del soccorso tecnico urgente sul territorio provinciale.

Alla luce di quanto sopra, le scriventi OO.SS. chiedono con fermezza l’immediata e integrale attuazione di quanto stabilito nel verbale di conciliazione del 23 ottobre 2025 e, nelle more della definizione delle procedure di mobilità definitiva previste dagli Ordini del Giorno richiamati, l’attivazione senza ulteriori ritardi di una mobilità temporanea del personale, ai sensi del punto 3 dei criteri di mobilità interna di cui all’Ordine del Giorno n. 133 del 06/03/2025.

Tale intervento viene ritenuto indispensabile e non più procrastinabile al fine di garantire continuità operativa, equilibrio organizzativo, sicurezza del personale e piena funzionalità del dispositivo di soccorso tecnico urgente.

La presente viene trasmessa quale formale atto di sollecito, riservandosi le scriventi OO.SS. ogni ulteriore iniziativa a tutela dei lavoratori e del servizio pubblico essenziale.

 

Distinti saluti.