MENSA: USB va in DRL per situazione Milano

Milano -

Lavoratori,

ci siamo recati in DRL per discutere di alcuni problemi riscontrati nell’applicazione del contratto mensa.
Per quanto riguarda gli altri comandi, vi rimandiamo al comunicato regionale; mentre vorremmo descrivere le criticità evidenziate al comando di Milano, anche perché contrattualmente è la parte preponderante a livello regionale.
Preso atto dell’interessamento della DRL, per quanto successo nella cucina di Monza solo pochi mesi addietro, dopo aver ricevuto delle segnalazioni da parte dei lavoratori interessati, abbiamo parlato di fatti più recenti accaduti nelle sedi di B. Marcello, Sardegna, Darwin e Cuoco, riguardo a problemi di vario genere, riassumibili in 3 principali tipologie (leggi verbale in allegato).

Tutto ciò è imputabile ad una scorretta conoscenza ed applicazione del contratto, a volte effettuata in modo confusionario che ha portato ad applicazioni arbitrarie come un esempio emblematico che è stato segnalato per la sede di Sesto S. Giovanni, per una specie di regolamento/accordo tra il Capodistaccamento e SeRist di ottobre,  sull’organizzazione della presenza quotidiana dei cuochi recentemente riportata nei margini contrattuali.

Per la sede di Linate invece, si è evidenziata la prevalente mancata applicazione del catering completo previsto, visto che ad oggi il personale dell’aeroporto, si reca presso la mensa della SEA per prendere in consegna contenitori con il vitto già confezionato, ed una volta in sede distribuirlo e consumarlo.

Disattesa resta in questo caso la risposta fornita dal comando, che testualmente cita: “per quanto riguarda la sede aeroportuale, risulta che tra SeRist ed il personale del Distaccamento sia stato preso un accordo per la fruizione del pasto presso la vicina mensa aziendale, con soddisfazione di entrambe le parti.”

In quanto sembra che al comando risulti che i Lavoratori di Linate si rechino alla mensa della SEA.
Forse c’è confusione per quanto accaduto fino a pochi mesi fa e subito dopo la famosa, indimenticata, grave intossicazione del 2012, dove 2 turni su 4 attuavano questa prassi.
Procedura non sostenibile, messa in atto allora onde evitare “l’incubo del veicolato”, soluzione che ha perseguitato pesantemente per circa un anno buona parte del personale del comando dal post intossicazione fino al superamento di un problema di presunte inagibilità di tutte le cucine delle sedi, problema finalmente scomparso!?!
Abbiamo evidenziato anche la compilazione del verbale dell’inventario del materiale di cucina, datato 2 dicembre 2013, cioè oltre 5 mesi dalla firma del contratto e dopo la richiesta da parte nostra per Linate!...
Ci si è posti quindi il dubbio se tale procedura risulti acquisita anche per tutte le altre sedi.
Con la DRL ci siamo reciprocamente presi l’impegno di seguire costantemente il problema, per far applicare il contratto nella sua interezza.
Per far ciò però serve la collaborazione di tutti, a partire dal fatto di conoscere il contratto, reperibile sulla rete intranet (area settori-directory_ragioneria-contratti) chiederne la sua applicazione e segnalare eventuali inadempienze al comando… ed anche alle OO.SS.!

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