LA TERZA LEGGE DELLA FISICA

Troppo facile usare Newton!

Ascoli Piceno -

 

COMUNICATO STAMPA

 

Non pensavamo di dover ancora ascoltare lezioni scolastiche di fisica, ma come ci insegnano i Sindacalisti con esperienza, “NON SI FINISCE MAI DI IMPARARE”.

Quello che è accaduto il 28 gennaio 2026 durante il tentativo di conciliazione della vertenza sindacale ha del SURREALE!

Caro Dirigente, non serve che ci spiega la terza legge di Newton “AZIONE REAZIONE” per scrollarsi di dosso le nostre richieste sindacali indirizzate al solo rispetto delle norme e delle leggi dell’Ordinamento del CNVVF.

Il Comandante in sede di ”stato di raffreddamento”, spiegava il “MURO CONTRO MURO”, ovvero che la nostra “AZIONE SINDACALE” trovava un “MURO”, che per noi purtroppo rimane soltanto un totale disinteresse alle problematiche dei Lavoratori!

 

Come può un Dirigente periferico permettersi di affermare che:

“…QUALCUNO TRA I SINDACALISTI PRESENTI NON È FAVORE DEI LAVORATORI…”??

Il tanto pavoneggiato TESTO UNICO doveva raccogliere tutte le disposizioni preesistenti, ma invece ha creato solo confusione sul riequilibrio della figura di Capo Turno!

Non è regola che un Capo Turno debba fare rinuncia, bensì può proporsi a tale ruolo, ma con l’ODG n. 1215 sembrerebbe che tutti possano fare i Capi Turno indistintamente!

IL PASSAGGIO A CAPO REPARTO AVVIENE A RUOLO APERTO!

 

Chiediamo il rispetto del Regolamento di Servizio e dell’Ordinamento del CNVVF! Prendiamo atto dell’ammissione del Comandante che gli Ispettori non sono funzionari.

 

USB E UGL LASCIANO COMMENTARE AI LAVORATORI QUANTO ACCADUTO, SPERANDO CHE LA QUESTIONE FACCIA APRIRE GLI OCCHI A TANTI NEL COMANDO DI ASCOLI PICENO!

Abbiamo passato oltre 4 ore in conciliazione a tentare di spiegare che le scelte del Dirigente di Ascoli erano sbagliate.

Usando anche noi la FISICA come metafora, ovvero la seconda legge di Newton, ci riserveremo di mettere in campo tutte le azioni sindacali possibili per risolvere le problematiche in essere, sperando nell’apertura del nuovo Comandante al confronto!

 

I SILENZI SONO PIETRE. E LE PIETRE DIVENTANO MURI.

MA I MURI SI DIVIDONO, CARO COMANDANTE!

 

 

 

 

Mercoledì 28 gennaio 2026, si è esperito il tentativo di conciliazione a seguito dello stato di agitazione provinciale Ascoli Piceno.

Nonostante l'egregio lavoro svolto dal conciliatore, l'atteggiamento di TOTALE CHIUSURA da parte del Dirigente Periferico di Ascoli Piceno verso le serie problematiche che riguardano i Lavoratori del Comando, ci ha portato chiaramente a NON CONCILIARE.

Non vi é stata alcuna apertura da parte dell'Amministrazione ed il sistema delle relazioni sindacali basato sulla collaborazione costruttiva tra Amministrazione e le OO.SS., collaborazione a servizio del Lavoratori, é rimasto bloccato.

Ci riserveremo di mettere in campo tutte le azioni sindacali possibili per risolvere le problematiche in essere del Comando VV.F. di Ascoli Piceno, sperando nell’apertura del nuovo Comandante al confronto!"

IN ALLEGATO VERBALE