FRUIZIONE BUONI PASTO PERSONALE OPERATIVO E SATI

ENNESIMO SOLLECITO CHIARIMENTO

Nazionale -

Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile

Capo Dipartimento

Tramite:                                                                         

 

Prefetto Francesco Antonio MUSOLINO

 

Ufficio I - Gabinetto del Capo Dipartimento

Capo del Gabinetto del Capo Dipartimento

Viceprefetto Iolanda ROLLI

 

Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile

Area Risorse Finanziarie

dott. Fabio ITALIA

 

Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile

Area Risorse Logistiche e Strumentali

ing. Guido PARISI

 

Responsabile dell'ufficio Garanzia dei Diritti Sindacali

dott. Darko PELLOS



              e   p.c.                                             Al Direttore Regionale VVF Calabria

                                                                                   ing. Claudio DE ANGELIS

 

Oggetto:  Ennesimo sollecito di richiesta urgente di chiarimenti in merito alla fruizione dei buoni pasto per il personale operativo e SATI.

Facendo seguito alle note prot. n. 120 del 14.07.15,  prot n. 131 del 29.07.2015 e n. 147 del 05.09.15, con le quali questa Organizzazione Sindacale ha costantemente richiesto e sollecitato a codesta amministrazione chiarimenti in merito alla fruizione dei buoni pasto per i lavoratori SATI ed operativi, nelle more di un riscontro, a tutt’oggi non ancora pervenuto, ci vediamo costretti a sollecitare con forza codesta amministrazione per ottenere una risposta al chiarimento in merito all’argomento in oggetto, che coinvolge ed interessa ormai sempre più lavoratori del CNVVF.

A questo punto, nel convincimento della nostra organizzazione e dei lavoratori tutti del CNVVF, prende forza il dubbio già inoltrato a riguardo, che, questo insistente silenzio da parte di codesta amministrazione, in merito alla materia oggetto della presente, sia davvero un nodo difficile da sciogliere per l’amministrazione.

Si ribadisce quindi, per l’ennesima volta, la richiesta di chiarire e finalmente spiegare al personale del CNVVF, ed in particolare quello SATI,  il perché della disparità di trattamento attualmente esistente sul territorio nazionale nella gestione dei buoni pasto, ponendo una volta per tutte sullo stesso livello con parità di trattamento tutto il personale del CNVVF che ha diritto al buono pasto “ridotto” quando la prestazione lavorativa supera le 7 ore e non raggiunge le 9 ore.

Chiediamo che venga finalmente rispettata la dignità di tutti i LAVORATORI del CNVVF, ponendo fine alle disparità che creano oggi lavoratori di classe A e di classe B!!!

Si resta in attesa di un sollecito urgente riscontro.

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