DICHIARAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE USB VVF ABRUZZO

L'aquila -

 

A: Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile

Capo Dipartimento
Prefetto Attilio VISCONTI
 

A: Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Vicecapo Dipartimento Vicario

ing. Eros MANNINO

 

A: Responsabile dell'Ufficio Garanzia dei Diritti Sindacali
Viceprefetto Floriana LABBATE 

 

A: Ufficio Territoriale del Governo dell'Aquila - Prefettura

Prefetto Vito CUSUMANO

 

A: Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Abruzzo

D.G. Architetto Gennaro TORNATORE 

 

 

Oggetto: Dichiarazione dello stato di agitazione regionale presso la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco Abruzzo del personale del C.N.VV.F.. Volontà di promuovere lo sciopero della categoria Vigili del Fuoco. Richiesta attivazione del tavolo di conciliazione ai sensi della legge 146/90 e/o legge 83/2000 e successive modifiche.

 

Egregi,

con nota del 13 gennaio 2026 (allegato 1), la Scrivente Organizzazione Sindacale aveva prodotto formale segnalazione sui rischi alla guida del mezzo in Soccorso per il personale TAS2 e SAPR dei Comandi d’Abruzzo, ogni qualvolta chiamati ed inviati sul luogo dell’intervento senza una seconda unità con funzioni di autista.

Apprendevamo dalla nota di riscontro prot. 1945 del 4 febbraio 2026 (allegato 2), che codesta Direzione Regionale Abruzzo aveva già intrapreso per le vie informali iniziative volte ad evitare il verificarsi di invii di unità specialistiche in Soccorso in solitaria, nonché prendevamo atto della volontà di provvedere anche ad una disposizione di tipo formale finalizzata a garantire la seconda unità autista al personale TAS2 e pilota SAPR, ogni qualvolta chiamati ad intervenire nel luogo di Soccorso.

Successivamente a un nostro sollecito scritto, in data 15 aprile 2026 codesta Direzione Regionale Abruzzo inviava a questa O.S. regionale e per conoscenza ai Comandi della Regione, con nota prot. 6849 (allegato 3), un riscontro formale nel quale veniva messo in chiaro come la Sala Operativa di codesta Direzione Abruzzo attraverso l’applicativo “Supreme” disponga dell’autista-accompagnatore alle unità TAS2 e SAPR.

Ciò nonostante, i Lavoratori ci riportano che, codesta Direzione Regionale ha processato due disposizioni di invio di personale pilota SAPR a mezzo “SUPREME”, la prima in data 20 aprile 2026 per il Comando VV.F. di Pescara e la seconda in data 21 aprile 2026 per il Comando VV.F. di Chieti, entrambe prive dell’autista, figura prevista invece dalla normativa di riferimento del D.P.R. 64/2012, e come ci riporta il personale sembrerebbe proprio che gli operatori esperti del settore si sono ritrovati ad essere chiamati in Soccorso e raggiungere il luogo dell’intervento in solitaria.

Tale modalità operativa messa in atto il 20 aprile e il 21 aprile 2026 in Abruzzo, rappresenta una grave violazione dei principi basilari di tutela della Salute e della Sicurezza dei Lavoratori, nonché mette a repentaglio l’incolumità degli operatori.

La Sicurezza del personale specializzato viene prima di ogni logica, e la presenza di una seconda unità con la funzione di autista non è un elemento accessorio, ma una misura indispensabile di prevenzione volta a ridurre in modo significativo i rischi connessi alla guida del mezzo in Soccorso.

Le indicazioni date della nota prot. 6849 del 15 aprile 2026 non sono state rispettate, e vorremo capire, quali valutazioni abbia fatto codesta Direzione regionale nel non predisporre a monte delle disposizioni di invio del personale SAPR del 20 e del 21 aprile 2026, la prevista figura dell’autista-accompagnatore, di cui la Sala Operativa regionale nell’applicativo “SUPREME”, dispone.

Anticipiamo già che eventuali criticità organiche non sono riconducibili al personale operativo, né tantomeno possono giustificare il mancato rispetto delle normative vigenti, ovvero quanto previsto dal D.P.R. 64/2012, poiché l’Amministrazione ha tutti gli strumenti necessari per far fronte alle carenze di personale.

In ragione di quanto esposto, e di altro che ci riserviamo di esporre nella sede opportuna, dichiariamo lo stato di agitazione di categoria presso la Direzione Regionale Abruzzo, e chiediamo l’immediata applicazione della normativa vigente.

Si ricorda l'impossibilità di commettere atti pregiudizievoli prima che sia esperito il tentativo di conciliazione ai sensi della normativa in parola.

 

 

per il Coordinamento USB Vigili del Fuoco Abruzzo

Diego Macellari