COMUNICATO STAMPA VIGILI DEL FUOCO ALESSANDRIA, USB VVF: "SICUREZZA QUOTIDIANA O PASSERELLA ISTITUZIONALE? IL SOCCORSO URGENTE SERVE SEMPRE, NON SOLO IL 2 GIUGNO"

Alessandria -

ALESSANDRIA – L'Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco (USB VVF) prende atto dell’Ordine del Giorno n. 244 del 29 maggio 2026, a firma del Comandante, relativo alla gestione del personale in occasione delle celebrazioni per l’80° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana ad Alessandria.

Il documento dispone che per il turno diurno del 2 giugno debba essere tassativamente garantita la presenza in servizio di 40 unità di personale, autorizzando, per raggiungere tale obiettivo, il richiamo di lavoratori in regime di straordinario all'interno del budget previsto. Come sindacato, non possiamo esimerci dal porre una riflessione cruciale che investe sia la tutela dei lavoratori sia la sicurezza stessa dei cittadini, articolata in tre punti fondamentali:

  • 40 unità standard minimo sempre, non l'eccezione, visto che rappresenta i numeri previsti dall’amministrazione per un comando come Alessandria e rappresenta il già risicato rapporto di 1 pompiere ogni 10.200 abitanti mentre la media europea è di 1 pompiere ogni 1500 abitanti.

  • È singolare che lo sforzo per garantire un organico adeguato venga richiesto e finanziato prontamente solo in concomitanza di alcune manifestazioni, alla presenza delle autorità, ma solo per le feste care a questo governo, mentre snobbiamo ad esempio la FESTA DELLA LIBERAZIONE.

  • I cittadini di questa provincia hanno diritto a questo identico livello di sicurezza minimo, ogni singolo giorno dell'anno, non solo quando ci sono i riflettori accesi della politica e delle istituzioni.

Risorse per le cerimonie sì, e per l’emergenza? Se l'Amministrazione dimostra di avere i fondi e il budget necessario per richiamare il personale in straordinario per esigenze di rappresentanza e parate, quelle stesse risorse devono essere destinate prioritariamente al mantenimento dello standard minimo quotidiano del dispositivo di soccorso a 40 unità, che abitudinariamente soffre di carenze croniche.

Prevenzione e micro-calamità. Il cambiamento climatico e le fragilità del territorio ci impongono di affrontare costantemente eventi meteo avversi e micro-calamità. È in queste precise occasioni che il personale deve essere potenziato preventivamente, per affrontare in tempo e con la massima efficacia il Soccorso Tecnico Urgente, anziché rincorrere le emergenze con organici ridotti.

Ben vengano le celebrazioni della Repubblica (e non solo), a cui il corpo dei Vigili del Fuoco partecipa da sempre con orgoglio e profondo spirito di servizio. Tuttavia, la sicurezza non può e non deve essere una mera questione di facciata.

La scrivente Organizzazione Sindacale chiede fermamente che la soglia delle 40 unità diventi la normalità operativa minima quotidiana del Comando di Alessandria e che i budget per il lavoro straordinario vengano impiegati prioritariamente laddove esiste un rischio reale per la cittadinanza e per la sicurezza degli operatori sul campo.

Cogliamo l’occasione per rammentare ai sigg. Prisco e Mannino che, ad ottobre 2025 quando erano venuti a far passerella in Alessandria, dopo avere depositato i fiori sulla lapide di tre colleghi morti in servizio ed a buffettare al comando alla modica cifra di 30€ a persona, avevano dichiarato che la carenza di personale presso il comando sarebbe scesa al 7% entro aprile 2026, oggi numeri alla mano, possiamo affermare che tali dichiarazioni erano solo menzogne, in quanto le carenze del comando sono rimaste identiche a quelle del 2025.

Leggi: USB Pubblico Impiego - Coordinamento Nazionale Vigili del Fuoco: SOTTOSEGRETARIO PRISCO E CAPO DEL CORPO DEI VVF AD ALESSANDRIA

 

Alessandria, 31 maggio 2026

                                                                                                                                    Coordinamento Provinciale USB Vigili del Fuoco Alessandria