AL COMANDO VVF DI VICENZA VA IN SCENA LA DEMOCRAZIA “SELETTIVA”

Vicenza -

 

Quello che sta accadendo al Comando VVF di Vicenza è l’ennesima dimostrazione di come alcune sigle sindacali firmatarie concepiscano le relazioni sindacali: non confronto, non partecipazione, ma controllo ed esclusione.

USB aveva chiesto una cosa semplice e legittima: discutere di due argomenti di carattere generale insieme a tutte le Organizzazioni Sindacali, perché i temi che riguardano i lavoratori appartengono ai lavoratori, non alle segreterie di qualche sindacato di regime.

La risposta delle sigle firmatarie è stata miserabile quanto prevedibile: chiedere che USB venisse esclusa dai tavoli.

Non un confronto sulle idee.
Non una discussione nel merito.
No.
La soluzione scelta è stata quella tipica di chi teme il dissenso: eliminare chi disturba il teatrino.

E il dato più grave è che il Dirigente del Comando, senza uno straccio di comunicazione ufficiale, senza un atto formale, senza alcuna trasparenza amministrativa, si è immediatamente adeguato ai desideri delle sigle “amiche”, convocando USB a tavoli separati.

Un comportamento imbarazzante sotto il profilo istituzionale e inquietante sotto quello democratico.

In pratica, al Comando di Vicenza funziona così: alcune sigle decidono chi può parlare, l’Amministrazione esegue.

Forse qualcuno si è convinto che il sindacato sia una proprietà privata riservata ai firmatari obbedienti. Forse qualcuno pensa che basti dividere i tavoli per eliminare il conflitto e mettere a tacere le voci scomode. Ma USB non nasce per fare arredamento sindacale né per partecipare alle liturgie compiacenti di chi firma tutto e pretende pure il monopolio della rappresentanza.

Noi continueremo a denunciare questo modello tossico di relazioni sindacali, fatto di accordi di corridoio, esclusioni pilotate e gestione “selettiva” del pluralismo. Perché quando un’Amministrazione accetta di discriminare un’organizzazione sindacale senza alcun atto ufficiale, il problema non riguarda più solo USB: riguarda il rispetto delle regole democratiche dentro i luoghi di lavoro.

 il Coordinamento Regionale USB VVF