Visite mediche - rinnovo patenti - libretti sanitari: niente soldi per le visite mediche, un altro prezzo per i Vigili del fuoco?

Nazionale -

Lavoratori,

    l’economia detta la politica, non è certo una scoperta recente ma i risvolti che ciò determina assumono di volta in volta le forme più variegate, pur mantenendo una matrice costante.

    La perpetrazione della decurtazione finanziaria finora inflitta ai danni del Corpo nazionale produce continuamente quegli effetti negativi che solo l’impegno straordinario degli uomini che lavorano (volenti o nolenti), riesce a tamponare parzialmente.

     In molti casi però neanche questo  risulta sufficiente ed anche gli abnegati devono arrendersi di fronte all’evidente fatto che sopperire ai danni causati dall’amministrazione per conto del governo, altro non fa che permettere la continuazione di tale politica, produce in pratica crisi peggiori delle precedenti.

    E’ il caso della situazione “rinnovo patenti – libretti individuali sanitari – idoneità fisiche” che ultimamente il personale sta scontando. L’atavica inadempienza dell’amministrazione, nei confronti di chi ha eseguito le visite sanitarie periodiche del personale, ha costretto tali enti a non voler più espletare tale servizio in suo favore. Ciò ha determinato l’impossibilità di rinnovare le patenti scadute del personale e l’inevitabile ricaduta nella gestione (fortunatamente ordinaria) del soccorso nei comandi.

    Infatti sono costretti a tenere esperte professionalità in stand-by per chissà quanto tempo e personale senza controlli medici (alla faccia dell’ottimizzazione dell’impegno economico precedentemente sostenuto), e artatamente controbilanciano lo squilibrio affidando in molti casi ai neo-patentati la conduzione degli impegnativi mezzi speciali (alla faccia della tanto sbandierata sicurezza sul lavoro). Alla luce di quanto detto e dell’efficienza dei nuovi mezzi di soccorso acquistati dall’amministrazione, invitiamo i lavoratori meno esperti, avendo già segnalato l’assurda questione al vertice amministrativo, ad una cosciente cautela evitando di cadere nell’inganno, ultimamente propinato da più parti, che la situazione di crisi è anche un’occasione per emergere. Tutti   attenti sui carichi di lavoro, ne va della salute e del servizio reso alla popolazione.

    Sarà opportuno sensibilizzare anche i cittadini, come spesso tenuti all’oscuro di ciò che li circonda, attraverso la stampa locale; un’eventuale risonanza potrebbe essere il mezzo per attirare verso l’Incolumità Pubblica una parte dell’attenzione economica rivolta invece a banche e automobili. 

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