UTILIZZO IMPROPRIO DI ATTREZZATURA NON CONFORME

Bari -

Al Direttore Regionale della Puglia

Dott. Ing. Emanuele Franculli

al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bari

Dott. Ing. Vincienzo Ciani

 

e p.c   Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile

Capo Dipartimento

Prefetto Salvatore MULAS

Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Vice Capo Dipartimento Vicario

Dott.Ing. Fabio DATTILO

Direttore Centrale per la Formazione

Dott. Ing . Emilio Occhiuzzi

Ufficio I - Gabinetto del Capo Dipartimento

Capo del Gabinetto del Capo Dipartimento

Viceprefetto Roberta LULLI

All'ufficio Garanzia dei Diritti Sindacali

Dott.ssa Silvana LANZA BUCCIERI

 

 

Per USB la tutela dei lavoratori è il principio cardine su cui si basa il nostro fondamento, lo sosteniamo soprattutto quando come in questo caso siamo costretti a denunciare un utilizzo improprio di attrezzature non conformi.

Ancora una volta siamo costretti a denunciare la mancata valutazione dei rischi, l’assoluta mancanza di procedure operative, la formazione di base inesistente da parte dell’amministrazione, il mancato monitoraggio della sicurezza dei lavoratori durante un addestramento obbligatorio voluto dalla circolare della DCF che disciplina i mantenimenti e i re-training e che USB ha sempre sostenuto essere pericolosa per la salvaguardia dei diritti dei lavoratori.

Questa OS è a conoscenza che durante il mantenimento SAF Fluviali organizzato dalla Direzione Regionale Puglia per il Comando di Bari e svolto sul fiume Tanagro in provincia di Potenza, dal 14 ottobre ed ancora in corso, il personale partecipante al corso viene dotato di una bombola d’aria compressa di 0,5l denominata ’’Spare Air’’ al fine di essere utilizzata per AUTOSOCCORSO.

Come abbiamo già detto inizialmente, di questo tipo di attrezzatura, che nella realtà dei fatti permette di immergersi sott’acqua per pochissimi minuti: non è stata fatta nessuna analisi del rischio; non esiste nessuna POS a riguardo in ambiente fluviale; non è stata fatta nessun tipo di formazione da parte della DCF relativa all’utilizzo della stessa.

Dotando il personale di questa attrezzatura senza la giusta formazione, NON SI TIENE CONTO DEL PERICOLO DI BARO-TRAUMA O ALTRO INCIDENTE IPERBARICO IN CASO DI ERRATO UTILIZZO O MALFUNZIONAMENTO; problemi che vengono trattati SOLO nel Corso Basico dei Sommozzatori.

Abbiamo trovato applicazione dello Spare Air, solo ed esclusivamente da parte del personale elisoccorritore per uscire dall’elicottero in caso di ammaraggio e capovolgimento con immersione in acqua, ma solo dopo aver effettuato la formazione fatta dai nostri Istruttori Sommozzatori durante il corso di Helo Dunker, che ne simula appunto l’incidente permettendo con pochissimi minuti (circa 100 litri d’aria respirata in affanno) di RIEMERGERE dall’acqua.

Da quello che dice il manuale SAF Fluviale ’’la sicurezza assurge ad unica discriminante nella scelta della strategia operativa’’, ci fa credere che chi ha acquistato e dotato gli operatori fluviali di questa attrezzatura, non ha minimamente idea che lo stesso manuale tiene in considerazione prioritariamente della sicurezza degli operatori. Infatti nello stesso manuale sono indicate TUTTE le procedure operative sia per il salvataggio e sia per la sicurezza dei lavoratori, adottando in caso di primo soccorso sanitario in acqua (esiste un capitolo dedicato) le tecniche TPSS e la somministrazione di ossigeno ad alti flussi, anche verso la persona soccorsa incastrata.

Siamo stanchi di vedere i Vigili del Fuoco usati direttamente sugli interventi e gli addestramenti come delle ‘’cavie umane’’ per sperimentare tecniche e attrezzature. L’utilizzo di tecniche di lavoro e attrezzature più avanzate, oltre a rispettare la 81/08, devono essere create da un TAVOLO TECNICO e dettate dalle procedure riferite dalla FORMAZIONE.

Prima di dover piangere la morte di qualche collega, auspichiamo che gli ‘’Spare Air’’ fino a che non vi sia una PROCEDURA OPERATIVA e la GIUSTA FORMAZIONE dettata dalla DCF, vengano immediatamente tolti dalle sacche fluviali e che sia solo pura fantasia la voce che nel Comando di Bari si vogliano mettere anche nelle sacche ATP delle partenze.

Vista la delicatezza dell’argomento si attende un Suo pronto intervento.

 

per il Consiglio Nazionale USB

Enrico MONZINI

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