Tutela della salute dei lavoratori Vigili del Fuoco - Diffida

Torino -

Direttore Regionale

Vigili del Fuoco Soccorso Pubblico

Difesa Civile per il Piemonte

D.G. Ing. Antonio La Malfa

Ai Dirigenti Provinciali

Vigili del Fuoco

della Regione Piemonte

Agli Uffici Territoriali Governativi

della regione Piemonte

ai Medici Competenti art.2 D.Lgs. 81/08 e s.m.i. dei

Comandi Vigili del Fuoco

della Regione Piemonte

Ufficio Centrale Ispettivo CNVVF

Pref. Francesco PROVOLO

uff.centraleispettivo@cert.vigilfuoco.it

Oggetto: tutela della salute dei lavoratori Vigili del Fuoco - Diffida

La scrivente organizzazione sindacale è a conoscenza di casi di probabile contagio di lavoratori VVF della regione, di personale con sintomi riconducibili ad una possibile esposizione al Virus 2019-nCoV (nuovo corona-Virus) e di personale messo in quarantena fiduciaria.

Le condizioni di lavoro all’interno delle sedi VF non permettono la salvaguardia dei lavoratori da un possibile contagio con il rischio di aumentare la proliferazione dello stesso virus.

Tale condizione è dettata dall’assenza di un sistema di decontaminazione, dalla scarsa, se non assente, assegnazione di materiale adeguato (maschere, guanti, occhiali, tute), indispensabile per far fronte agli interventi dove è possibile un contagio, come più volte denunciato, a tutti i livelli, dalla scrivente.

Inoltre, si precisa, che le condizioni igienico sanitario interne alle caserme, a causa di contratti con le ditte di pulizia a dir poco inadeguati già in una situazione ordinaria, non permettono e non garantiscono l’adeguato livello salutare e che le stesse non sono state implementate o messe in atto come da contratto.

Con la presente questa O.S. richiede ai tutti i soggetti coinvolti negli adempimenti previsti dalla normativa, in particolare dal D.Lgs. 81/08 :

  • una sorveglianza sanitaria attiva e tamponi preventivi (o sierologici) periodici, per tutto il personale (permanete, volontario e amministrativo)

  • si richiede che medico competente effettui una sorveglianza sanitaria specifica per individuare i lavoratori che, sulla base delle loro patologie, sono maggiormente esposti ai rischi connessi con il contagio da Covid19 e, di conseguenza, necessitano di specifiche misure di prevenzione e protezione. Lo stesso medico competente dovrebbe consegnare, a tutte le OO.SS. nel rispetto del trattamento dei dati ultra sensibili, la documentazione che attesti l'effettuazione di questa sorveglianza sanitaria specifica.

  • Gestione di una persona sintomatica: nel caso di presenza di un soggetto "sintomatico" si richiede, per avere maggiori garanzie rispetto alla diffusione del contagio (nel caso risulti positivo al Covid-19), il coinvolgimento, tempestivo (ed effettivo), di tutti i delegati sindacali nella gestione di tutte le procedure "anti-contagio" previste dai vari decreti ministeriali in materia; la collaborazione delle rappresentanze sindacali è fondamentale per individuare tutti i lavoratori che, anche potenzialmente, possono essere entrati in contatto con il soggetto "sintomatico-contagiato".

Con la presente, qualora potessero sorgere problematiche legate al contagio, Vi riterremo responsabili di eventuali danni alla salute dei lavoratori.

In attesa di un celere riscontro.

Cordialmente.

Per il Coordinamento Regionale

USB VVF PIEMONTE

Danilo MOLINARO

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