TOSCANA. EMERGENZA QUOTIDIANA E CARENZA DI ORGANICI: USB VVF CHIEDE UN CONFRONTO STRUTTURALE CON LA REGIONE

Firenze -

 

I recenti roghi boschivi che hanno richiesto l'evacuazione di interi paesi, gli incendi di fabbriche e depositi di rifiuti, insieme all'attività ordinaria che quotidianamente mette a dura prova le già ridotte forze del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, raccontano una realtà ormai insostenibile. I Vigili del Fuoco, che spesso rientrano in servizio anche volontariamente, sono costretti a turni massacranti, fino a 24 o addirittura 36 ore consecutive con orari di lavoro settimanale fuori da qualsiasi regola, mettendo a rischio la propria incolumità. Questo scenario evidenzia con chiarezza l'enorme impegno profuso dai Lavoratori, ma al tempo stesso denuncia la cronica carenza di organici, che non consente di garantire ai cittadini un adeguato livello di “safety”.

Solo nelle scorse giornate si sono registrati numerosi incendi boschivi che hanno visto coinvolte, in sinergia, le risorse della Regione Toscana e i Vigili del Fuoco. Da mesi cerchiamo un confronto con le forze politiche che amministrano la Regione, come del resto abbiamo fatto costantemente negli ultimi dieci anni. Un'interlocuzione che, ancora una volta, abbiamo trovato nella Consigliera regionale Irene Galletti, con la quale abbiamo instaurato un dialogo costruttivo e approfondito nel merito dei rapporti tra la Regione Toscana e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Nei mesi scorsi sono stati numerosi i temi affrontati, grazie alla competenza e alla piena conoscenza delle materie legate al soccorso e alla Protezione Civile dimostrate dalla Consigliera. Per USB-VVF è sempre un piacere confrontarsi in modo aperto e costruttivo con istituzioni capaci di cogliere gli aspetti fondamentali delle questioni sul tavolo, favorendo sinergie tra Enti e Istituzioni che mirino a un sistema moderno, efficace e completo. Un sistema che viene puntualmente e inevitabilmente messo alla prova, in modo periodico, da tutte le calamità, siano esse di origine naturale o derivanti dall'attività umana. Tutti i componenti del sistema di Protezione Civile, e i Vigili del Fuoco in primis, concorrono alla tutela della vita, dell'integrità fisica, dei beni, degli insediamenti, degli animali e dell'ambiente rispetto a questi possibili eventi.

In ambito regionale, abbiamo quindi ripreso i temi che da anni portiamo all'attenzione della Regione Toscana, in particolare riguardo alle sinergie nella gestione degli eventi di Antincendio Boschivo (AIB) e, soprattutto, di Protezione Civile. Abbiamo illustrato gli accordi che altre Regioni hanno già stipulato con i VVF. A titolo di esempio, l'Emilia-Romagna dispone di un piano di Protezione Civile pienamente condiviso, operativo 12 mesi su 12 e in grado di coprire eventi a 360°. La Liguria, invece, ha integrato il soccorso sanitario e tecnico utilizzando elicotteri dei VVF con personale sanitario delle ASL e specialisti del Corpo. Questo è l’auspicio che abbiamo per una Regione Toscana finalmente moderna e aperta, capace di fondere capacità e specialità, superando la logica dei compartimenti stagni: un cambiamento che si tradurrebbe in un netto miglioramento del servizio reso ai cittadini.

A queste criticità si aggiunge la cronica carenza di organici del Corpo Nazionale, che riduce sempre di più il dispositivo di soccorso tecnico urgente. Basti pensare che, nella maggioranza delle sedi capoluogo di provincia toscane, è presente una sola squadra VVF, impegnata a 360° su tutte le tipologie di intervento tecnico urgente.

A ciò si somma la riduzione degli organici VVF presso l'aeroporto Galilei di Pisa, declassato alla 7ª categoria, nonostante l'aumento costante dei traffici e dei passeggeri sullo scalo. Da anni, inoltre, chiediamo l'inclusione del personale VVF nell'accordo sul trasporto ferroviario regionale riservato agli Enti e alle Forze dello Stato, accordo dal quale i Vigili del Fuoco sono inspiegabilmente esclusi.

Non chiediamo medaglie quando le calamità colpiscono periodicamente la Toscana, la recente scossa sismica è solo l'ultimo esempio che dimostra la fragilità dei nostri territori, ma vogliamo sederci ai tavoli istituzionali e lavorare per elevare le sinergie tra la Regione e i Vigili del Fuoco.

Ci auguriamo che a questo primo, positivo incontro ne seguano altri nei tavoli di lavoro della Regione. Ringraziamo la Consigliera Galletti per l'attenzione prestata ai temi trattati e le chiediamo di proseguire su questa linea. Da parte nostra, l'impegno resta totale: noi siamo sempre pronti a rispondere al soccorso.

 

per il Coordinamento USB VVF Toscana

Claudio Mariotti