TAGLIO AL SOCCORSO

MANCO IN SARTORIA TAGLIANO COSI' BENE

Quando gli interessi di carriera e di governo collimano entrando in collisione con il soccorso

Alessandria -

Lavoratori,

Su nostra richiesta il 28/03/25, abbiamo avuto un incontro con la dirigenza in merito ad una bozza di svendita delle competenze di intervento del comando a sedi volontarie di comandi limitrofi, conseguente alla distruzione del dispositivo di soccorso iniziata nel 2015 ed incrementata nel 2024; all’inesistente servizio mensa ed altri argomenti.
All’incontro, l’amministrazione ha invitato anche le altre oo.ss.
- In merito al primo punto, abbiamo richiesto che la competenza degli interventi in provincia rimanga in capo alle sedi del comando competente, ritenendo comunque valida la divulgazione dell’informazione che le componenti vvf dei comandi limitrofi possano, quando presenti, essere ritenute utilissimo ausilio per accelerare ed incrementare il dispositivo di soccorso in determinate situazioni di pericolo, ma non per sostituirlo. Abbiamo ribadito che vanno prioritariamente inviate le squadre del comando, ed in caso di urgenti necessità, interessati i comandi limitrofi con squadre di prossimità più celeri al soccorso. Pertanto,nell’ottica di rendere più efficiente il soccorso, abbiamo chiesto che, nel prospetto inviatoci vengano assegnate le priorità alle sole squadre del comando in ordine di tempestività di intervento, evidenziando sullo stesso documento le eventuali sedi dei comandi limitrofi più prossime al soccorso, indicando o le tempistiche di intervento o i km di distanza.
Evidenziamo che, il comando e lo stesso sottoscrittore/studioso della bozza, ha ammesso l’inaffidabilità dello studio, in quanto, i percorsi in tempistica oraria sono stati sviluppati con Google Maps in orario notturno, pertanto, a causa del variare del traffico, potrebbero subire variazione notevoli nelle 24 ore, ed allo stesso modo le minori distanze kilometriche, per la conformazione delle strade e orografia del territorio, potrebbero non essere coerenti con minori tempi di intervento studiati, in pratica un lavoro vantaggiosissimo se utilizzato come mera implementazione al soccorso, ma DICHIARATAMENTE ERRONEO per l’assegnazione delle competenze.
- In Conseguenza al primo punto, nell’ottica di migliorare il dispositivo di soccorso, ridurre i carichi di lavoro ed incrementare la sicurezza del personale e dei cittadini, abbiamo chiesto l’annullamento dei tagli al soccorso iniziati nel 2015 con l’inutile riduzione del dispositivo di soccorso a 38 unità (ricordiamo avvallato da tutte le OO.SS. tranne USB), oggi decremento ad addirittura 35 unità dalla DDS 440 del 2024, abbiamo reclamato il ripristino alle 40 unità previste per il comando di Alessandria, evidenziando che le carenze dell’amministrazione nelle assunzioni, non debbano ricadere sui diritti dei lavoratori e soprattutto sui cittadini che pagano le tasse.
- Abbiamo chiesto lumi sul contratto mensa, un contratto da oltra 200.000€ annui (oltre 600.000€ per tre anni) pagato da noi tutti, in cui, nella sede centrale non viene rispettato il menu settimanale, e peggio, il medico competente ha più volte segnalato su verbali le carenti condizioni igienico sanitarie, oltre al fatto che presso le sedi distaccate il servizio non sia mai effettivamente erogato. Nel merito, il comandante ci ha informato di una continua richiesta sanzionatoria per i menu non rispettati sollecitandoci segnalazioni per ulteriori inadempienze, un continuo monitoraggio di visite del medico competente, e l’avvio del servizio dal mese di aprile presso le sedi distaccate. Abbiamo chiesto la possibilità di individuare personale addetto a sopralluoghi di controllo visivo dei locali mensa, per segnalare al medico competente eventuali carenze di pulizia.
- Vista le ultime assegnazioni di incarichi e individuazione dei discenti ai corsi, abbiamo evidenziato al comandante che, in osservanza al CCNL nell’ottica di trasparenza, imparzialità di giudizio equità di trattamento, al comando sono stati redatti ed emanati dei criteri in merito, pertanto ne chiediamo la piena applicazione.

- Abbiamo chiesto lumi in merito allo stato dell’arte del lodevole lavoro intrapreso su nostra richiesta in merito alla sicurezza dei lavoratori, relativamente al progetto di individuazione di aree di zonizzazione, azioni di decontaminazione primaria post-intervento, procedure di attivazione della decontaminazione primaria, ringraziandolo per l’istituzione dell’armadio con DPI di scorta e l’acquisto delle sacche per una partenza, evidenziando che alla stesura delle osservazioni in merito alle stesse, nulla è seguito, siamo in attesa delle POS tese anche a sensibilizzare i lavoratori sui pericoli connessi.
- Abbiamo chiesto lumi in merito alle disposizioni relative ai mantenimenti/re-training, in cui viene previsto, in maniera coatta ed in difformità al CCNL, l’inserimento di ore lavorate nella banca del tempo, o addirittura ore lavorate non riconosciute (vedi ore di viaggio per i mantenimenti usar). Il comando ci ha chiarito che coerentemente con la circolare della formazione i mantenimenti devono essere eseguiti in orario di servizio, tranne per alcune manovre particolari. Il comando è riuscito a organizzare il prossimo mantenimento Usar presso la sede di Tortona, di fatto risolvendo il problema delle ore di viaggio a fuffa del personale Usar di Alessandria, ci rimetteranno sicuramente gli altri lavoratori della regione. La domanda ci
sorge spontanea, che sia l’inizio del cetriolo a rotazione?
Il comandante ha preso appunti, ha affermato che lui è disponibile ad ascoltare tutte le sigle sindacali, ma rimane comunque l’unico a prendere le decisioni finali, senza però ricordare che in tema di organizzazione del lavoro le OO.SS. sono parte concertativa e decisionale. Alle 11 circa ha dovuto abbandonare la riunione per un incontro che aveva già programmato con il Prefetto lasciandoci dubbi sulle intenzioni che vuole assumere in merito alle nostre osservazioni; pertanto, per ottenere chiarimenti univoci stiamo preparando una lettera su cui chiederemo formale risposta scritta.

(in allegato la lettera con richiesta risposta scritta)

Alessandria 05/04/2025

Il Coordinamento Provinciale
USB VVF ALESSANDRIA