Serve o...non SERVE!?

ad Ascoli succede di tutto, anche questo, forse siamo in presenza di un dirigente che non sa dirigere?

 

 

 

 

 

Ascoli Piceno -

PER

 

Sig. Comandante

 

VVF Ascoli Piceno

 

p.c.

 

Ispettore Regionale

 

Fermo lì 8 gennaio 2002

 

 

 

OGGETTO: dislocazione mezzi di soccorso e personale di rinforzo –

 

 

 

 

 

“- Ascoli per distaccamento -

 

- Avanti, Ascoli in ascolto -

 

- La prima partenza è uscita per una canna fumaria, deve recarsi a 20 Km di distanza pertanto il distaccamento è sguarnito -

 

- O cappa, SE SERVE, chiamate pure, vi veniamo a coprire! – “

 

 

 

Quello che abbiamo scritto, non è il dialogo tratto da una commedia ma quello che avviene per radio, ogni volta che accade un intervento che distragga il personale per un tempo considerevole.

 

Quello che Le chiediamo comandante, è di chiarire (o di far chiarire) il significato del termine “SE SERVE”. Se un distaccamento AVVISA che sarà sguarnito (ovviamente, per sguarnito si parla di tempi di oltre la ½ ora), vuol dire che non si può intervenire in modo efficiente.

 

E’ quando si avvisa. . . . . che SERVE !

 

Se invece con il termine “SE SERVE” si intende “QUANDO ARRIVA UNA CHIAMATA”, allora ci sono delle gravi osservazioni da fare, poiché si corre il rischio di erogare un servizio al di sotto di normali standard e si colloca il personale in una posizione tale da essere schernito e ripreso dai cittadini che richiedono il ns. servizio.

 

Infatti, ci dica Lei come dobbiamo comportarci se:

 

1. La 1° partenza del distaccamento si deve recare a 20 minuti di strada per intervento;

 

2. Si riceve la comunicazione via radio già riportata;

 

3. A 700 mt dal distaccamento, avviene un incidente stradale con persone coinvolte o incendio di vettura;

 

Lei capirà che è risibile chiamare DOPO CHE SI è RICEVUTA LA CHIAMATA SUL 115, nessuno potrà intervenire in tempi ragionevoli, se non si trova a 5, 10 o anche 15 km dal sinistro.

 

Non solo, il distaccamento di Fermo, nel 2000 ha effettuato ca 1900 interventi; la centrale di Ascoli ca 2100; appare evidente che il distaccamento ha effettuato il 90% degli interventi fatti in centrale.

 

Tutti sappiamo che i numeri vanno presi per quelli che sono (qualche malalingua potrebbe insinuare che la matematica non è un’opinione, ma … queste sono insinuazioni), tuttavia non è pensabile di fare il 90% degli interventi fatti da una centrale, CON 1 SOLO APS, DOTATO DI SOLI 1600 LITRI D’ACQUA E SENZA AUTOSCALA.

 

C’è qualcosa che stona oppure non è d’accordo?

 

Concludendo Comandante, le chiediamo FERMAMENTE di disciplinare il modo di comportarsi in questi casi, di dare disposizioni che non ammettono dubbi di interpretazione e che siano osservate da TUTTO il personale.

 

Un’ultima cosa Comandante, 2 mesi fa abbiamo scritto due lettere e ancora non abbiamo ricevuto nessuna risposta; evitiamo questi SILENZI COLPEVOLI, se c’è qualcosa, la si dice senza problemi, per quale motivo non si deve rispondere ad una org. Sindacale? Noi (come Lei) ricerchiamo il buon funzionamento delle cose, non mettiamo il nostro impegno a deteriorare e sfasciare il lavoro buono fatto dagli altri, noi intendiamo collaborare per cui risponda celermente e metta ordine in quest’importante materia.