SCIOPERO NAZIONALE 7 maggio 2003

Per l'apertura immediata del C.C.N.L.

 

 

 

 

Roma -

Lavoratori,

dopo lo stato di agitazione e le infruttuose procedure di raffreddamento presso il Ministero del Lavoro, la RdB ha proclamato per il 7 maggio 2003 lo sciopero nazionale e la mobilitazione della categoria.

Finiti i tempi degli incantatori politici e delle grandi promesse, oggi, i lavoratori devono decidere se stare a sentire le solite sirene ammaliatrici o, come prima risposta, scioperare per il contratto di lavoro e un adeguamento dei salari.

Dopo l'avvento dell'euro abbiamo assistito al rincaro incontrollato dei prezzi, mentre gli stipendi rimangono ancorati alla politica dei redditi e comparati alle vecchie lire. La RdB ha chiesto l'immediata apertura del contratto di lavoro scaduto da 16 mesi.

Questo Governo dimentica gli impegni assunti per il rilancio del Corpo e, oltre a non emanare la direttiva del comparto Aziende per il rinnovo contrattuale 2002/2005, non riconosce il ruolo esclusivo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nelle attività di soccorso e protezione civile.

Per i motivi sopra riportati e contro le politiche del Ministro Pisanu, invitiamo tutta la categoria alla mobilitazione. Le politiche del Governo in materia di organico vanno respinte, in quanto rafforzano il precariato e prevedono lo sviluppo del precariato.

 

V per l'apertura immediata del contratto

V per un salario europeo

V in difesa dell'identità del Corpo nazionale

V per la fine del precariato e l'assunzione in ruolo dei vigili discontinui

V in difesa del sistema previdenziale pubblico

 

SCIOPERO GENERALE

 

 

 

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