Sciopero Generale Pubblico Impiego

BUONA ADESIONE ALLO SCIOPERO E MANIFESTAZIONI REGIONALI NELLE PIU’ GRANDI CITTA’

 

 

 

Roma -

Uno sciopero proclamato dalla RdB Pubblico Impiego contro il rinvio al 2003 dei rinnovi contrattuali e la esiguità delle risorse, contro i progetti di privatizzazione ed esternalizzazione di gran parte della Pubblica Amministrazione, in sintesi contro l’Accordo del 4 Febbraio scorso raggiunto tra Governo e Cgil Cisl Uil.

 

Le Manifestazioni hanno registrato un buon livello di partecipazione dei lavoratori pubblici che hanno dato un sostegno concreto all’iniziativa “100 piazze per i diritti” caratterizzata dalla presenza in tutte le città italiane di banchetti per la raccolta delle firme a sostegno dei Referendum sociali – per l’estensione dell’art. 18 a tutti i luoghi di lavoro indipendentemente dal numero dei lavoratori e contro la parificazione della scuola pubblica con quella privata.

 

Le iniziative hanno segnato la presenza della Rdb a Milano, Genova, Torino, Novara Pordenone, Napoli, Chieti, Caserta, Catania, Potenza, Bari, Cosenza, Olbia.

In molte città delegazioni di lavoratori sono stati ricevute dai rispettivi Prefetti ai quali hanno chiarito le ragioni dello sciopero e chiesto di rappresentarle al Presidente Berlusconi .

A Roma una delegazione Rdb è stata ricevuta a Palazzo Vidoni .

La giornata di sciopero a Vicenza e Padova è stata caratterizzata dalla “carovana dei diritti” e, come a Firenze e Bologna ed in altre città, dalla raccolta di firme contro il progetto del Ministro Scajola di trasformazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in Corpo di Polizia.

L’iniziativa emiliana, svoltasi a Bologna, è stata segnata da un fatto gravissimo: l’intervento delle forze di polizia nell’assemblea territoriale dei lavoratori in sciopero; l’intervento, ordinato dal Ministero degli Interni, aveva come obiettivo l’individuazione dei lavoratori che avevano aderito allo sciopero e quindi la loro schedatura come a perseguire il binomio tanto caro a questo Governo chi si oppone è un criminale.

La Direzione Nazionale Rdb Pubblico Impiego ha già dato mandato ai propri legali affinché siano messe in atto tutte le iniziative necessarie a tutelare i diritti dei lavoratori e della stessa organizzazione sindacale.

La RdB P.I. proseguirà nella mobilitazione per l’apertura immediata della contrattazione per il rinnovo dei contratti pubblici e contro gli scippi prefigurati dalla politica economica e sociale del Governo.

 

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