Riqualificazione multimediale

L’amministrazione propone una formazione a distanza fregandosene della professionalità del personale

 

 

 

Roma -

Lavoratori,

nella giornata di venerdì 14 novembre presso il Dipartimento si tenuto l’ennesimo incontro con l’amministrazione per l’esame congiunto in merito alla organizzazione dei corsi di qualificazione relativi alle procedure selettive in corso di espletamento.

L’enorme difficoltà dimostrata dall’amministrazione nei precedenti incontri, ha avuto la sua conferma. La RdB, nel sottolineare l’inaffidabilità della struttura centrale della formazione sia in termini di programmi che in termini di razionalizzazione delle spese, non ha a tutt'oggi ottenuto risposte esaustive alle richieste avanzate.

A nulla sono avvalse le innumerevoli richieste rivolte ad incontrare il Direttore Centrale della Formazione Ing. Inzaghi per discutere e approfondire gli obbiettivi e le strategie che l’amministrazione intende intraprendere proprio in materia di formazione del personale. Inoltre, nessuna risposta ci è stata data sulle necessità di conoscere l’entità finanziaria del FUA che ricordiamo essere l’unica risorsa disponibile per ottemperare alla giusta qualità formativa del personale.

 

La riqualificazione di circa 2000 lavoratori del Corpo nazionale, siano essi amministrativi siano essi tecnici, non può che essere collaterale ad una progettazione ed ad una gestione affidabile della formazione professionale. Oggi, il Dipartimento si è dimostrato incapace di formare contemporaneamente tutto il personale avente diritto alla riqualificazione, avvallando la nostra posizione di inapplicabilità del contratto anche sulle modalità sancite per la riqualificazione. La proposta che a breve dovrebbe essere presentata prevedrebbe due tipologie di corsi :

* un corso a distanza, presumibilmente da svolgersi presso i poli regionali o il comando di appartenenza, mediante l'ausilio di supporti didattici multimediali

 

* un corso frontale, cioè in aula con un istruttore, da svolgersi a livello centrale.

 

Il tutto per una durata di quattro settimane con un orario ancora indefinito e da effettuarsi sia durante l'orario ordinario che in quello straordinario.

Questa è la riqualificazione che l'amministrazione è in grado di mettere in atto; chiede ai sindacati di trovare soluzioni alternative evidenziando l'incapacità organizzativa su una tematica di importanza unica per il Corpo nazionale come la formazione.

L'amministrazione attesta l'obbligatorietà della formula dei corsi a distanza con l'impiego di supporti multimediali penalizzando di fatto il personale da riqualificare, non curandosi del grave disservizio che si verificherà proprio per una formazione inadeguata alle esigenze richieste. Prova ne è il corso NBCR che per l'esercito prevede 6 mesi di corso mentre per il Corpo nazionale ha una dura di appena 8 ore divise tra pratica e supporto multimediale.

La RdB, anche in questa occasione, ha ritenuto opportuno sottolineare la necessità di fissare un incontro con il Prefetto Morcone e il Direttore della formazione Ing. Inzaghi che, per palesata evidenza, sono i soli responsabili dell'attuazione a dir poco approssimativa di taluni processi formativi.

 

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