Riecheggiano ancora alte le sirene del comparto sicurezza

Per tutti coloro che hanno o che avranno l'opportunità di leggere i mensili 115 o il Vigile del Fuoco, riporto quanto in esso stampato

 

 

Vibo Valentia -

Da un lato c'è chi continua imperterrito, senza preoccuparsi di dare spiegazione di questa scelta se non soltanto di fittizi aumenti di organici, di attività usuranti ecc.., senza confronti con il personale spiegando il perché di questo cambiamento di rotta dopo battaglie e dopo anni di fuoriuscita dal comparto sicurezza, dall'altro c'è chi invece per lo meno chiede il confronto.

 

Per tutti coloro che hanno o che avranno l'opportunità di leggere i mensili 115 o il Vigile del Fuoco, riporto quanto in esso stampato:

 

Ripreso dal DPEF, a completamento del riordino del settore sicurezza, (non del settore Protezione o difesa civile o del CNVVF), sarà posta allo studio la riunione dei vigili del Fuoco alle altre forze impegnate per la sicurezza del paese, estendendo al personale del CNVVF la disciplina, del comparto sicurezza e difesa provvedendo al loro potenziamento in uomini e mezzi, anche nel settore aeroportuale.

 

Poi leggiamo ancora che finalmente si concretizzerebbe il riconoscimento alla categoria usurante, e un trattamento economico analogo agli altri settori che operano nella sicurezza.

 

In questi passi ci sono due parole di fondamentale importanza.

 

1- la parola disciplina" complesso di norme che regolano il il comportamento di un individuo, di un gruppo o di un ente, ovvero obbedienza a tali norme o abitudine di adempiere tutti idoveri dello stato militare".

 

2- analogo " simile" (non uguale)

 

 

 

Per cui, se da un lato ci viene prospettato un incremento salariale uguale, oggi spunta la parola analogo, per questo scusate c'è bisogno di catapultarci in un settore dove i contratti saranno soltanto applicati e mai più discussi, dove fin oggi c'è stata concessa l'opportunità di potersi esprimere, dialogare, discutere e anche contestare, e quindi rifiutare tali opportunità democratiche?

 

Per questo ci riguarda e scusate la pluralità, credo che la nostra attività non abbia bisogno di più disciplina, ma che le regole già esistenti siano applicate o modificate visto che ne esistono tante di obsolete e non adeguate ai tempi. Poi perchè soltanto l'inserimento in quel comparto dovrebbe riconoscerci l'attività usurante (premessa il Vigile del fuoco n° 6/ 7 - 2002)

 

Fin oggi dove eravate?

 

 

 

E perché infilarci in un calderone dove i nostri problemi andrebbero a confrontarsi con quelli di una categoria molto più ampia, anche perchè in base alla proposta di inserimento comma 2 art. 1 D. Leg.vo 195/95 dovremmo poi essere disciplinati e distaccati nelle applicazioni in uno specifico capitolo? (non avendo uguali applicazioni, ma analoghe) .

 

Perché invece non si dovrebbe discutere del nostro contratto e dei futuri in uno nostro specifico come da sempre da noi proposto?

 

A nostro discapito e di quelle famiglie colpite da eventi luttuosi, tutte le autorità hanno sempre encomiato, e effettuato promesse nei nostri confronti, rimaste tali, anzi ad oggi abbiamo ottenuto qualcosa di più, più buchi negli organici, più mezzi vecchi, stipendi più bassi.

 

 

Non è un comparto che darà la svolta al CNVVF, ma la volontà politica di farci migliorare dettata dalla forza dei lavoratori.
 

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