RICHIESTA CHIARIMENTI RISCONTRO DIREZIONE VV.F. MARCHE PROT. N. 3647 DEL 03-03-2026 “SERVIZIO DEDICATO” SAPR REGIONALE MARCHE
A: Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Eros MANNINO
A: Direttore Centrale per l’Emergenza
Ing. Marco GHIMENTI
A: Ufficio III - Garanzia dei Diritti Sindacali - Capo Ufficio di Staff
Viceprefetto Floriana LABBATE
e p.c. A: Direttore Regionale VVF Marche
Ing. Vincenzo BENNARDO
Oggetto: Richiesta chiarimenti riscontro Direzione VV.F. Marche prot. n. 3647 del 03-03-2026 “servizio dedicato” SAPR regionale Marche.
Egregi,
con nota sindacale del 31-01-2026 (allegato 1) le Scriventi USB Vigili del Fuoco Marche e UGL Vigili del Fuoco Marche, formulavano un’attenta analisi del “servizio dedicato” SAPR regionale Marche, a seguito della decisione da parte della Direzione VV.F. Marche di istituire un nucleo con unità piloti SAPR a servizio dedicato, divise su 2 turni di servizio nei Comandi provinciali della Regione.
Le Scriventi OO.SS., dopo essersi interfacciate con i Lavoratori approfondendone insieme i vari aspetti funzionali al Soccorso Tecnico Urgente, chiedevano formalmente al Direttore delle Marche un parere tecnico circa la funzionalità del servizio dedicato SAPR, nonché sulla funzionalità stessa del medesimo servizio dedicato anche per ogni altro tipo di specializzazione/componente Vigili del Fuoco (ovvero TAS2, SAF FLUVIALE, GOS, NBCR, NIA, USAR, etc..).
Dalla risposta avuta dalla Direzione Marche prot. dir-mar n. 3647 del 03-03-2026 (allegato 2), invece di ricevere le risposte richieste abbiamo ricevuto un resoconto di note e Circolari ministeriali, già note a queste OO.SS., ma che ad onor del vero appaiono mostrare non vi sia la possibilità di effettuare un servizio dedicato di carattere regionale nei vari Comandi.
Ad esempio, la nota DCEMER prot. n. 30787 del 13-11-2025 parla si di una mirata programmazione delle risorse regionali, ma la stessa sembra essere indirizzata al solo scopo di razionare l’impiego del personale per evitare richiami extra regioni e favorire invece richiami interni dalla regione; perciò posto il fatto che il servizio dedicato SAPR regionale Marche viene svolto solo su due turni di servizio dei quattro disponibili, gli altri 2 di turni di servizio rimangono scoperti, determinando la necessità di richiamare il personale fuori regione!
Leggendo la nota rappresentataci DCEMER prot. n. 23120 del 6-12-2017, che riporta come dotazione organica per la Direzione regionale Marche un numero di 12 unità, ed essendo già l’organico SAPR regionale Marche composto da 10 unità, come apprendiamo dalle turnazioni del personale, desumiamo come effettuare il servizio dedicato articolato solo su due turni di servizio, non possa garantire quanto stabilito dalle indicazioni della Circolare DCEMER prot. n. 30787 del 13-11-2025.
Considerando altresì le carenze croniche di personale presenti nei Comandi VVF delle Marche, riteniamo che salvaguardare il Soccorso Tecnico Urgente per la funzionalità di TUTTI e quattro i turni di servizio dei Comandi provinciali, sia una priorità assoluta, e perciò riteniamo che impiegare personale per il servizio dedicato, sicuramente NON AIUTA!
Avvalora ancor di più la risposta alle domande poste al Direttore delle Marche e alla presente richiesta di chiarimenti sul servizio dedicato, quanto riportato in una risposta dell’Ufficio Relazioni Sindacali prot. STAFFCAPDIP n. 19596 del 16/10/2025, che cita testuali parole:
“Per quanto attiene la richiesta di istituzione di nuova specialità SAPR o di un servizio dedicato, con squadre operative 24 ore su 24, si rappresenta che, in analogia agli altri servizi di personale specializzato, sussiste la necessità di contemperare l'esigenza di disporre di tali servizi, come peraltro già attualmente realizzato dalle Direzioni regionali nei limiti del possibile, con la primaria esigenza di garantire anche la copertura del servizio di soccorso tecnico urgente su tutto il territorio nazionale, tenuto conto degli organici attualmente assegnati sul territorio. Si ritiene esuli dalle competenze di questa Direzione centrale fornire indicazioni circa l 'opportunità di valorizzare la specializzazione SAPR nel complesso contesto della revisione ordinamentale in corso.”
In qualità di rappresentativi e, rappresentanti dei Lavoratori, con la presente riteniamo doveroso ai fini del rispetto dei corretti rapporti istituzionali, ricevere un riscontro formale ai quesiti posti e i chiarimenti sul servizio dedicato, in virtù del fatto che non abbiamo ottenuto le dovute risposte!
Infine, riportando quanto affermato dal Direttore delle Marche nella nota prot. n. 3647 del 03-03-2026, ovvero: “…tenendo presente le considerazioni rappresentate e condivise con i Sigg. Comandanti nello scorso anno 2025, attinenti alla strutturazione del servizio ordinario, di cui alla nota DIRMAR prot. n. 4553 del 21.03.2025 e alla nota DIR-MAR prot. n. 10181 del 13.06.2026 e all’informativa sindacale, di cui alla nota DIR-MAR prot.n. 10514 del 18.06.2025…”, segnaliamo al Dirigente dell’Ufficio III Relazioni Sindacali, che legge per competenza, che l’informativa prot. n. 10514 del 18-06-2025 sulla riorganizzazione del nucleo SAPR regionale Marche è stata inviata ai Sindacati per ultima, con consistente tempo trascorso di ben 5 giorni dopo che la stessa riorganizzazione del nucleo era stata già definita ed inviata ai Comandi provinciali della Regione con nota prot. 10181 del 13-06-2025.
In virtù del fatto che il contratto stabilisce come l’informativa deve essere fornita nei tempi, nei modi e nei contenuti atti a consentire alle Organizzazioni di procedere ad una valutazione approfondita del potenziale impatto delle misure da adottare ed esprimere osservazioni e proposte, e posto che l’informazione è il presupposto inderogabile per il corretto esercizio delle relazioni sindacali e dei suoi strumenti e, pertanto, essa deve essere fornita dall’Amministrazione in via preventiva, con la presente chiediamo chiarimenti in merito.
Coordinamento USB Vigili del Fuoco Marche Segreteria UGL Vigili del Fuoco Marche
Diego Macellari Nazzareno Galié