RESOCONTO RIUNIONE IN DIREZIONE CENTRALE PER LA FORMAZIONE SU CORSO ELISOCCORRITORI, FORMAZIONE PERSONALE PER REVISIONE MEZZI VV.F. CON OFFICINA MOBILE E MODIFICA TESTO UNICO PATENTI VV.F.
Cari colleghi, di seguito il resoconto della riunione del tavolo tecnico della formazione, sugli argomenti in oggetto, tenutasi presso la Direzione Centrale per la Formazione in data 14/01/2026.
Programma del prossimo corso per gli elisoccorritori:
Abbiamo chiesto chiarimenti sulla scelta sede e sulle possibili pause del corso (a causa di condizioni meteo o disponibilità aeromobili ad esempio) per capire se si potesse fornire indicazioni ai colleghi tali da permettere una scelta consapevole del percorso (alla luce della sede ma anche della perdita di economie dovute alla mancanza di indennità.). Abbiamo ipotizzato la possibilità di inserire il corso neve e ghiaccio (apparso necessario a tutto il tavolo), calibrato sul ruolo, in percorsi formativi di perfezionamento. Abbiamo richiesto informazioni sulla possibilità di recupero per infortuni o altre assenze. Si è parlato di introdurre alcune prove preselettive ma su questo ci siamo riservati valutazioni successive qualora venissero inserite per i corsi futuri.
Il Direttore ci ha presentato il corso, con avvio nei primi giorni di marzo p.v., suddiviso in tre moduli i primi 2 con esame in itinere di sbarramento. La parte CRA sarà la prima, poi quella relativa al soccorso terrestre (SAF) e infine quella aeronautica. Il Direttore ha rappresentato come il corso neve e ghiaccio non sia ancora standardizzato e si scontri con la possibilità di un corso base che dovrebbe avviarsi i primi giorni di marzo. Le prove al termine del 1° e 2° periodo saranno di sbarramento. Qualora il personale interrompa il corso si valuterà quali abilità riconoscere (non i corsi in termini di ore) in base al percorso compiuto. I corsi eventualmente già posseduti non saranno considerati: il percorso formativo andrà completato integralmente. Assenze per infortunio o altra motivazione porteranno alla possibilità di ripetere il corso al primo corso utile. Sulle sedi si potrà avere un'idea delle carenze ma in realtà non è nemmeno quantificabile prima delle eventuali mobilità.
Percorso formativo per gli operatori e certificatori per la revisione dei veicoli tramite centri mobili.
Una nuova normativa europea prevede una formazione molto più gravosa per gli "Ispettori" delle revisioni (i tecnici che firmano i verbali) che viene acquisita ampliando il percorso formativo per qualifiche superiori a Ispettore antincendi, mantenendo le 36 ore per gli addetti. Abbiamo chiesto di voler valutare i requisiti minimi di accesso: se integrare per il personale certificante particolari titolo di studio (previsti dalla normativa vigente) e se valutare requisito obbligatorio il possesso della IV categoria per il ruolo di addetto. Chiediamo inoltre una quantificazione degli organici. Il Direttore ha acquisito le segnalazioni riservandosi di analizzarle, e aprendo ad una identificazione degli organici previsti.
Riforma della circolare patenti terrestri VV.F..
Abbiamo apprezzato l'introduzione della prima categoria di soccorso (che contempla GTNP, guida in soccorso e rimorchio leggero) condividendo uno snellimento del sistema. Viene infatti portata a solo 2 settimane la durata del corso di 2° categoria. Abbiamo segnalato la necessità di mantenere il semestre o le 30 ore di guida prima di accedere al corso di terza categoria suggerendo di inserire nella stessa (per aumentarne la durata anche ai fini del punteggio) le estensioni autoscala e autogru. Questa richiesta è stata fatta a tutela del personale che potrà quindi comprendere la propria predisposizione alla guida, nonché del personale formatore. Abbiamo chiesto almeno per la quarta categoria una indicazione sui mantenimenti. Infine abbiamo chiesto a che punto sia il progetto sperimentale per un LIFM digitale.
Il Direttore ha confermato che la bozza riportava solo le modifiche quindi viene mantenuto il periodo di 6 mesi o 30 ore prima di poter accedere al corso di terza categoria, ci verrà trasmesso alla fine il testo completo. Per il resto ha acquisito le risultanze del tavolo che verranno elaborate per il prossimo incontro. Si è ventilata la possibilità di fornire a tutto il personale in ingresso a regime la prima categoria di soccorso ma questo è ancora un progetto in embrione.
Tanto si comunica ai colleghi in attesa dei successivi incontri.
Per il Coordinamento Nazionale USB VVF
ADRIANO SCOZIA