REPETITA IUVANT. IL SOCCORSO NON SI IMPROVVISA ! NON SI GIOCA CON LA VITA DELLE PERSONE !

Roma -

 

Ieri mattina al X Municipio, su iniziativa dei consiglieri del M5S, si è svolto il consiglio municipale straordinario convocato sulla problematica della chiusura della sede dei Vigili del Fuoco di Ostia, un consiglio che, per quanto propositivo negli intenti, con nostro dispiacere si è rivelato alquanto imbarazzante e deludente a causa del tenore delle affermazioni fatte e per la sordità e la cecità di diversi partecipanti nonostante il chiaro grido di allarme che stiamo lanciando da settimane.

Ci eravamo illusi, arrivati a questo punto, che qualcosa si fosse smosso, che l’incompetenza, le scuse, le menzogne e lo stagnante immobilismo fossero arrivati al capolinea, invece abbiamo constatato che i “giochetti” denunciati sino ad oggi proseguono godendo di ottima salute.

Il Presidente Falconi, aprendo come da prassi i lavori del consiglio, ha stabilito e delineato la “rotta” che si sarebbe tenuta sino a conclusione: in ogni suo intervento ha lamentato di non aver gradito le accuse mosse da USB, e tra lezioni prosopopeiche e faziose, su quale sarebbe il modo corretto di fare attività sindacale, e ripetuti avvisi di querele imminenti nei nostri confronti, non ha proferito alcuna risposta, chiarimento o proposta concreta sulla argomento all'ordine del giorno, sottraendo solamente minuti preziosi al tempo di tutti i partecipanti.

Stesso comportamento quello tenuto dal consigliere PD, Leonardo Di Matteo, che invece di ragionare su di una soluzione immediata ad un presidio dei Vigili del Fuoco che da ben 57 giorni viene denigrato ed umiliato, ha prescelto di “sproloquiare” sulla viabilità dell’Infernetto e sul presunto rifiuto dei Vigili del Fuoco nei confronti di 2 milioni di euro, destinati a Ostia, Eur, e via Marmorata, dirottandoli alla caserma dei Carabinieri di Palocco, manifestando così una grossa e “impomatata” impreparazione.

Nel 2023 una delibera di giunta Capitolina stanzia oltre 6,5 milioni di euro di fondi PNRR per la riqualificazione di, citiamo fedelmente, “5 caserme dei Carabinieri […] e 6 dei Vigili del Fuoco in Prati, Eur, Tuscolano, via Nazionale, Prati e Ostia Lido.”

Delibera che alleghiamo per evitare ulteriori “minacce” di querele temerarie e per celebrare la verità.

Rilevando e ringraziando gli Ufficiali della Guardia di Finanza per la loro presenza e pazienza, mantenuta dinnanzi ad un consesso riunitosi più per aizzare “beghe politiche” piuttosto che per trovare soluzioni ad uno stato di urgenza, per l’ennesima volta constatiamo la mancanza di decenza e rispetto da parte del Dipartimento Vigili del Fuoco, rappresentato dall’ Ing. De Acutis, che non solo non è stato capace di “disturbarsi” ed essere presente di persona, come hanno fatto i suoi colleghi della GdF, ma, collegato da remoto, ha avuto persino l’indegna sfacciataggine di perpetrare nel rimpallo di responsabilità per quanto riguarda aspetti passati legati alle manutenzioni ordinarie e straordinarie della sede di Ostia mai effettuate nei decenni trascorsi.

Un dirigente serio, un’amministrazione onesta, reputerebbero essenziale presenziare ad un evento istituzionale nel quale si discute di una criticità diretta ai propri principi fondamentali, all'operatività e alla diretta responsabilità, sfruttando l’occasione in maniera propositiva e costruttiva per apportare, attraverso le proprie competenze tecniche, richieste e soluzioni, invece di rispondere a stupide provocazioni o illazioni, alimentando così il “gioco più antico del mondo”…

Non è un caso che il Presidente Falconi e l’ Ing. De Acutis abbiano continuato in maniera puerile questo rimpallo di responsabilità, continuando a lasciar scorrere il tempo, probabilmente nella speranza che qualcun altro giunga con la soluzione, come non è un caso che per la seconda volta consecutiva, Lavoratori, Cittadinanza e Organi di Stampa collegati alla diretta trasmessa sul sito del Comune di Roma, non abbiano potuto sentire le posizioni e le intenzioni di un Dirigente VVF, in quanto i due interventi sono risultati privi di audio…un problema tecnico che sappiamo bene rientrare nel “gioco” che il dipartimento VVF utilizza per evitare il contraddittorio pubblico quando è in posizione scomoda.

Se tra gli assenti importanti figurano quelli di sponda Capitolina, Sindaco, Assessori e Direttori competenti, il grande assente, è il Prefetto di Roma nonostante il ruolo di responsabilità come garante delle funzioni dello Stato e quindi primo “attore” della garanzia di un soccorso efficiente ed efficace alla popolazione.

Un ruolo, quello del Prefetto, con il potere di mettere tutti intorno ad un tavolo e di risolvere problemi, criticità o emergenze, anche attingendo a fondi straordinari o coinvolgendo gli organi di Governo, ma che sino ad ora non abbiamo visto esercitare per aspetti fondamentali quali il soccorso e la salute della cittadinanza del X Municipio.

Eppure, è un ruolo che i cittadini di Ostia hanno visto esercitare più e più volte per ristabilire la tanto decantata “ Legalità ” ogni qualvolta che qualche fatto di cronaca facesse risuonare la cassa continua degli interessi elettorali.

Il degrado e l’insicurezza iniziano proprio depauperando i servizi e l’assistenza in un territorio.

Accogliamo positivamente gli intenti votati all’Ordine del Giorno sull’individuazione nel prossimo futuro di una sede moderna e all’altezza dell’espansione antropica che il territorio ha sviluppato, della richiesta di innalzamento del presidio di Ostia da categoria SD4 a SD5 e dell’istituzione di un nuovo presidio nell’entro terra individuato tra Acilia e Dragona.

Non possiamo che essere profondamente grati al lavoro svolto e alla comprensione di diversi Consiglieri Municipali di entrambi gli schieramenti, ma la criticità e l’emergenza è qui e ora.

Dopo 57 giorni, pretendiamo di sapere come rilocalizzare immediatamente su Ostia il presidio dei Vigili del Fuoco, quale sarà l’alternativa a medio termine rispetto all’ipotesi dell’ Ex Litus che riteniamo impercorribile e quali siano i tempi e i fondi a disposizione per la messa in sicurezza e il rifacimento della sede storica di via Celli.

 

SE PENSATE CHE CHIUDEREMO GLI OCCHI

A DISCAPITO DEL SOCCORSO E DELLA SICUREZZA

PER LA CITTADINANZA DI FIUMICINO E DEL X MUNICIPIO

NON AVETE CAPITO CHI SIA USB E SIN DOVE SI SPINGERÀ !

 

il Coordinamento Provinciale USB VVF Roma