A OSTIA IL SOCCORSO ARRIVA CON 30 MINUTI DI RITARDO
I responsabili dovranno pagare caro, pagare tutto!
Con la vita e l’incolumità delle persone c’è chi non scherza e chi, al contrario, continua a farlo, nascondendosi dietro giustificazioni ridicole.
Condividiamo l’ottimo lavoro svolto dal Laboratorio di Urbanistica LabUr, che ha analizzato i tempi di intervento e l’incremento che si verificherà a partire dal 15 luglio, quando il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ostia verrà dislocato presso l’aeroporto di Fiumicino, come disposto dal comandante dei Vigili del Fuoco di Roma, l’ Ing. De Acutis.
Sono anni che denunciamo la gravissima carenza di personale, ormai incapace di garantire un adeguato livello di sicurezza secondo lo standard europeo in materia di soccorso. Il rapporto tra Vigili del Fuoco e Popolazione dovrebbe essere di 1 a 1.000.
Nel territorio del X Municipio il rapporto è di 1 operatore ogni 30.000 abitanti a pieno organico e arriva a 1 ogni 40.000 con organico ridotto, senza considerare il notevole incremento di presenze durante la stagione estiva dovuto a turisti e bagnanti.
Ci troviamo quindi ad operare con un rapporto fino a 30/40 volte superiore a quello ritenuto necessario per garantire un soccorso efficace e capillare. Come evidenzia LabUr la
p artenza dall’aeroporto di Fiumicino comporterà un incremento dei tempi di percorrenza di 30 minuti.
Certo procedendo in sirena e correndo come pazzi infrangendo i limiti di velocità, possiamo limare 5 minuti portando questo incremento a 25minuti, ma di più non possiamo fare per superare gli ingorghi del viadotto e del ponte della scafa.
Il rischio di una tragedia è drammaticamente concreto e quando questo accadrà questa USB sarà pronta a costituirsi parte civile in ogni sede competente, non guardando in faccia nessuno e non fermandosi finché tutti i responsabili, coloro che oggi mentono e continuano a rimpallarsi responsabilità, non saranno chiamati a rispondere delle proprie azioni ed omissioni.
CHI CONTINUA AD IGNORARE QUESTI DATI HA UNA RESPONSABILITÀ GRAVISSIMA !