REGOLAMENTO PER LA MOBILITÀ INTERNA DEL PERSONALE OPERATIVO COMANDO DI ASCOLI PICENO

Ascoli Piceno -

 

A: Comandante dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno

P.D. Savino STALLONE 

 

 

 

Oggetto: Regolamento per la mobilità interna del personale operativo Comando di Ascoli Piceno.

 

Egregio Comandante,

 

con la presente USB Vigili del Fuoco risponde all’Informativa ricevuta con n. prot. 9087 dell’11 agosto 2026 relativa all’oggetto.

 

Riteniamo innanzitutto che il Capo Turno provinciale fondamentalmente non debba uscire dalla caserma della Sede Centrale.

Vietare al personale 234 di non poter rivestire l’incarico operativo di grande importanza, ovvero quello di Capo Turno provinciale, significa essere giudicati non per la “professionalità e l’esperienza” maturate negli anni, ma per la condizione fisica, e tale scelta intrapresa nel regolamento risulta, a questa Organizzazione Sindacale, una scelta alquanto ingiusta.

Così facendo si arriverebbe al paradosso di avere un Capo Turno più giovane di un Vice Capo Turno anziano, ma in 234!

Seppur vero che al Distaccamento non è contemplata la figura di Capo Turno, è pur vero però che permettere al personale 234 di fare il Capo Distaccamento a San Benedetto e allo stesso tempo non permettere al personale 234 di fare il Capo Turno in Sede Centrale, creerebbe una disparità tra il personale del Comando di Ascoli.

Dobbiamo far presente a codesto Comando che nel caso di un intervento rilevante di Soccorso non può non che essere presente sul posto il funzionario di guardia che si preoccuperà della gestione dell’evento assumendo il ruolo di DTS, e allo stesso tempo in Sede Centrale il Capo Turno provinciale si dovrà preoccupare di organizzare il Soccorso in termini di risorse umane e logistiche, perciò senza dover uscire a fare gli interventi, perché poi altrimenti potrebbe essere demandato al responsabile di Sala Operativa.

Si evidenzia inoltre che Lei Comandante, nello svolgimento delle sue funzioni, ha avuto modo di sperimentare l’incarico di Capo Turno e Vicario del Capo Turno consentito al personale 234, senza ripercussioni sulla funzionalità del Soccorso Tecnico Urgente e non capiamo come mai c’è stato questo ripensamento da parte Sua.

 

Per quanto concerne il riequilibrio nella distribuzione delle “qualificazioni operative” per il bilanciamento nei Turni, riteniamo vada precisato obbligatoriamente nel regolamento che l’attivazione del regolamento e dei criteri di mobilità stabiliti in esso, debba avvenire contestualmente alla data di uscita della DdS attuativa del regolamento stesso, e non come riportato nel vecchio accordo sindacale, dalle future mobilità.

Dobbiamo anche fare una considerazione sul riequilibrio delle patenti di IV° categoria, dove riteniamo che i Capi Squadra, che già svolgono il loro ruolo da Capo Squadra e che comunque saltuariamente guidano per emergenza, non debbano essere conteggiati nel riequilibrio delle “qualificazioni operative”.

 

Per quanto concerne la composizione del personale operativo nel dispositivo di Soccorso, diviso per sede e per ruolo riportato nella tabella del regolamento, dobbiamo sottolineare che se le unità in servizio al Distaccamento sono in numero di 10 unità, allora l’assetto ridotto deve risultare di numero 7 unità in servizio della stessa Sede e dello stesso Turno, mentre invece, se le unità in servizio sono in numero di 9 unità, allora riteniamo che l’assetto si può ridurre al numero di 6 unità della stessa Sede e dello stesso Turno.

 

Riteniamo che sia il personale della Sede del Distaccamento sia il personale della Sede Centrale di poter comunque rinunciare a svolgere l’incarico di Capo Turno provinciale, ma siamo contrati a porre un limite temporale alla rinuncia, poiché già in passato si sono verificate diverse problematiche che hanno portato questa Organizzazione Sindacale a ritenere che la rinuncia all’incarico deve essere una scelta definitiva e non ritrattabile dopo un anno.

 

Infine chiediamo che venga specificato nel regolamento che la nomina dell’incarico a Capo Turno provinciale e del Vice, deve risultare tramite apposita DdS.

 

Si porgono i Saluti di rito.

 

 

 

per il Coordinamento USB Vigili del Fuoco Ascoli Piceno

Diego Macellari