OPERATIVITA' E SICUREZZA SQUADRE VVF

Catanzaro -

 

Al Direttore Regionale VVF Calabria
Dott. Ing. Maurizio Lucia,

e pc. al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco,
del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Pref. Laura Lega,

al Capo del Corpo nazionale VVF
Dott. Ing. Carlo Dall’Oppio,

alla USB Coordinamento Nazionale VVF.

 

Oggetto: operatività e sicurezza squadre VVF.

 

Egregio Direttore,
giungono dai lavoratori segnalazioni circa l’interpretazione personale, da parte dei dirigenti provinciali, di una Sua nota.
Difatti, qualcuno, in maniera frettolosa e riduttiva ha imposto che le squadre, da ora in avanti, giacché non vi è più il pericolo di contagio covid, escano con un solo mezzo per gli interventi di soccorso tecnico urgente.
Il personale che lavora, quello che va sugli interventi di soccorso e non siede su una poltrona al fresco dell’ufficio, È CONSAPEVOLE che il secondo mezzo -piccolo- è utilissimo per moltissime ragioni e contribuisce alla migliore riuscita dell’intervento oltre ad essere spesso indispensabile per affrontare l’intervento stesso; questa USB ne propose l’utilizzo qualche decennio fa!
Peraltro, le APS più diffuse sul territorio, sono di media grandezza ed in cabina, 5 unità (spesso 6, considerato che a volte si affiancano vigili in prova) con i relativi DPI non ci entrano più.
Il mezzo piccolo garantisce una protezione maggiore sui luoghi di incidente stradale o incendi lungo la viabilità, quando le squadre VF si trovano ad operare svolgendo anche compiti di polizia stradale in assenza o in attesa di altri organi di polizia.
Aggiungiamo che soprattutto nei periodi estivi, le squadre vengono dislocate da intervento ad intervento distanti km dalla sede e non ci pare sia conveniente o fattibile, tornare in sede a recuperare il mezzo piccolo.
Forse i risparmi di gestione si potrebbero attuare in altri settori, ma notiamo amaramente che si taglia sempre e solo sul soccorso e sugli operatori, dai quali si pretende il lavoro in straordinario da accumulare in banca ore che poi vergognosamente, più volte è stata abusivamente e con atti spregiudicati e violenti, azzerata!
In ogni caso, l’invio dei mezzi sugli interventi di soccorso, è stato sempre stabilito dalla Sala Operativa che dovrebbe continuare a mantenere questa competenza discrezionale.
In attesa porge distinti saluti.

il Coordinamento Regionale