OBIETTIVO RAGGIUNTO

ACCOLTE TUTTE LE RIVENDICAZIONI SOTTOSCRITTE IN PREFETTURA

CONTRATTAZIONE DECENTRATA MODIFICA CRITERI MOBILITA'

Alessandria -

Lavoratori,

vista l’emanazione dell’ultima disposizione in merito alla mobilità possiamo affermare che anche questa volta USB ha avuto ragione.

Grazie allo stato di agitazione e conseguente conciliazione in Prefettura, è stata effettuata seguendo criteri oggettivi e non con le solite “geometrie variabili” in vigore al comando, ora se a qualcuno non piace chieda lumi a coloro che questi criteri avevano sottoscritto.

Inoltre, il 12 u.s. ci siamo incontrati alle ore 9.30 con il comando e le altre OO.SS., convocati per la contrattazione decentrata per l’organizzazione del lavoro, secondo l’attuale normativa, per rivedere e/o modificare i criteri di mobilità.

Prevedibilmente i “lacchè firmaioli” dell’amministrazione CISL CGIL CONFSAL, la UIL assente delega le altre sigle, dovendosi confrontare democraticamente con USB su una tematica che li vede perdenti in partenza, in palese difficoltà hanno chiesto con una supercazzola i tavoli separati avvallando ignoranti tesi normative che però non trovano riscontro in nessuna legge, dopo circa un’ora di studio, sono riusciti a stilare il verbale “meno peggio” e finalmente ci hanno lasciati liberi di tutelare i diritti dei lavoratori.(verbali in allegato)

Abbiamo chiesto il rispetto del riordino, con la reintroduzione della 2° Partenza e della Squadra di rinforzo presso la sede di Novi L., fermo restando il diritto al congedo previsto da circolare (20%)

Abbiamo precisato che le qualificazioni, non essendo retribuite e non essendo contemplate a livello nazionale non dovrebbero essere ricomprese nelle mobilità, ma dovendo assicurare il servizio di soccorso, abbiamo precisato che eventuali riequilibri devono essere fatti su base volontaria e che le specialità non diventino requisiti per creare privilegi o discriminazioni per accaparrarsi clientele.

Per quanto riguarda la scelta di incarichi abbiamo chiesto il rispetto dell’art.14 del DPR 64/12 che prevede il rispetto dei principi di uniformità di trattamento, imparzialità e trasparenza.

Abbiamo chiesto che eventuali movimentazioni d’ufficio legate ad eventuali esigenze di servizio siano chiaramente motivate.

Abbiamo accolto positivamente l’introduzione di criteri recepiti a livello nazionale.

In merito all’impiego dei neo CR, visto il silenzio pilatesco dell’amministrazione centrale, consapevoli che le norme collidono tra loro, abbiamo provocatoriamente chiesto il rispetto del D.Lvo 217/05 s.m.i., e del DPR 64/12, norme tanto care ai firmaioli.

Siamo rimasti positivamente stupefatti dall’atteggiamento del nuovo dirigente, capace di lavorare/ragionare di testa propria in maniera umile fino a tarda notte, senza supporto degli antichi Consigliori come da anni avveniva in questo comando, auspichiamo che questa positiva impressione non si riveli un fuoco fatuo e si spenga il 18/07/2019 (incontro con firmaioli)

SOLO USB VVF A TUTELA DEI DIRITTI

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