NOTA A VERBALE STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE CANDIDATURE RLS
Pubblichiamo la nota consegnata che abbiamo allegato al verbale a testimonianza dei gravi ritardi che hanno compromesso la corretta procedura di gestione delle candidature a RLS nelle sedi datoriali.
L'amministrazione (senza il capo dipartimento) si è chiusa a riccio senza dare giustificazioni e senza recepire la gravità della questione. Dopo aver aspettato tanto si è riusciti a fare tutto in fretta e anche male. Spostare la data (decisa in autonomia dall'amministrazione) o riaprire i termini di qualche giorno sarebbe andato a beneficio ci tutti.
Sbaglia chi continua a relegare il ruolo del RLS alla sigla sindacale. E' una figura importante del T.U. 81/08 e dovrebbe essere scevra dal sindacato e svolgere il mandato in serenità.
Per l'ennesima volta hanno perso i lavoratori
Sono dovuti passare oltre trent'anni, per vedere attuata una norma già presente nel d.lgs. 626/94. Nonostante questo enorme lasso di tempo, l'amministrazione nel giro di pochi giorni vuole chiudere in fretta e furia la partita sui rls (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza).
Questa organizzazione sindacale con nota prot.23 del 22 febbraio c.a. aveva chiesto una proroga per la presentazione delle candidature a rls.
Tale richiesta si e’ resa necessaria in quanto, in diversi comandi e direzioni, la circolare della commissione elettorale è stata divulgata soltanto nelle giornate del 18 e del 19 febbraio u.s., non garantendo di fatto il tempo necessario a coloro che intendano candidarsi mediante la raccolta del 5% delle firme dell’elettorato attivo o attraverso la comunicazione a carico delle oo.ss.
Si evidenzia, inoltre, che il personale rtp in servizio presso gli uffici del personale di molti comandi non è presente nella giornata del sabato, circostanza che ha ulteriormente ridotto la possibilità di completare nei termini previsti l’iter di presentazione delle candidature.
Nella suddetta nota, a titolo esemplificativo abbiamo allegato l’ordine del giorno del comando di padova e di genova del 19 febbraio u.s., con scadenza fissata alle ore 14:00 del 20 febbraio u.s., termine oggettivamente insufficiente per consentire un’adeguata raccolta delle sottoscrizioni richieste.
Al comando di roma invece non è stato divulgato nessun ordine del giorno nei termini previsti ma solo il 23 con scadenza il 2 marzo.
La direzione interregionale del veneto e t.a.a. A causa del gravoso impegno per il potenziamento del dispositivo di soccorso per le olimpiadi invernali di milano-cortina, con separata nota, ha evidenziato la problematica alla commissione e alla direzione per la salute chiedendo una proroga.
In moltissime sedi datoriali l’odg del giorno non e’ mai stato emanato. (venezia, belluno, foggia, massa carrara, alcuni comandi della sardegna e delle marche)
La commissione elettorale, il 17 febbraio, ha comunicato alle oo.ss. Che le candidature dovevano essere trasmesse entro le ore 24 del 21 febbraio. Mentre con prot. 1499 del 13 febbraio la direzione centrale per la salute aveva già inviato nota al capo dipartimento , al capo del corpo, a tutte le direzioni centrali, a tutte le direzioni regionali e a tutti i comandi.
In relazione al comma 6 dell’articolo 47 del d.lgs 81/2008 “l'elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendali, territoriali o di comparto, salvo diverse determinazioni in sede di contrattazione collettiva, avviene di norma in corrispondenza della giornata nazionale per la salute e sicurezza sul lavoro, individuata, nell'ambito della settimana europea per la salute e sicurezza sul lavoro, con decreto del ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali [di concerto con il ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, sentite le confederazioni sindacali dei datori di
Lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
La giornata mondiale della sicurezza e della salute sul lavoro, istituita nel 2003 dall’organizzazione internazionale del lavoro (ilo) corrisponde al 28 aprile di ogni anno.
Alla luce di quanto esposto:
Non avendo ricevuto una risposta in merito alla richiesta di proroga, al fine di consentire ai lavoratori di adempiere ed avere le agibilità della raccolta firme per le candidature ai sensi dell’art.47 del d.lgs 81/2008 previste dall’accordo integrativo sottoscritto il giorno 30 gennaio 2025 presso il ministero dell’interno - dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile tra la delegazione di parte pubblica e le parti sindacali;
Considerato che il direttore centrale per la salute dott. Ing. Aquilino sentito per le vie brevi da alcuni componenti del coordinamento nazionale ha confermato il suo nulla osta ad un eventuale posticipo.
Ritenendo che la tempistica per la raccolta delle candidature, sia delle oo.ss. Che dai lavoratori, non sia stata adeguata nel territorio nazionale;
Considerato che la direzione centrale per la salute ha fornito le indicazioni alle sedi datoriali, al capo dipartimento, alle direzioni centrali e regionali in data 12 febbraio mentre alle oo.ss. Il 17 febbraio tramite la commissione elettorale rls;
Ritenuto che molte sedi datoriali, pur avendo ricevuto in data 12 febbraio la comunicazione delle modalità di candidatura, non hanno mai ottemperato alle disposizioni impartite non consentendo una dovuta divulgazione ai lavoratori;
Al fine di poter conciliare lo stato di agitazione proclamato in data 2 marzo 2026 si chiede la riapertura dei termini di presentazione delle liste, sia per quelle fornite dalle oo.ss. Che per quelle fornite autonomamente con la raccolta firme del 5% dell’elettorato attivo.
Infine si tiene a sottolineare che una proroga porterebbe alla concomitanza delle elezioni alla data del 28 aprile giornata mondiale della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rendendo ancora piu’ rilevante e prestigiosa la nomina degli rls e il rispetto di quanto previsto dal testo unico 81/08.
https://youtube.com/shorts/Nz0c2tz7kPw?feature=share