PROCLAMAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE DI CATEGORIA
Al Ministro dell’Interno
Prefetto Matteo PIANTEDOSI
Al Sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco
On. Emanuele PRISCO
Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco
Prefetto Attilio VISCONTI
tramite: Ufficio I – Gabinetto del Capo Dipartimento
Vice-Prefetto Angelina TRITTO
Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Ing. Eros MANNINO
All’Ufficio per le Relazione Sindacali
Vice-Prefetto Floriana LABBATE
OGGETTO: PROCLAMAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE NAZIONALE DI CATEGORIA. VOLONTÀ DI PROMUOVERE LO SCIOPERO NAZIONALE DELLA CATEGORIA DEI VIGILI DEL FUOCO. RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DEL TAVOLO DI CONCILIAZIONE AI SENSI DELLA LEGGE 146/90 E DELLA LEGGE 83/00 E S.M.I.
La scrivente USB Coordinamento Nazionale dei Vigili del Fuoco dichiara lo stato di agitazione nazionale di categoria in relazione alla gestione delle candidature per le elezioni delle RLS nelle sedi datoriali. In ottemperanza all’art.47 del D.Lgs 81/2008 con Decreto n. 01 del 13.01.2026 a firma del Capo Dipartimento si avviano le procedure per le elezioni con data di svolgimento dal 23 al 29 marzo 2026.
Con Decreto n. 12 del 3/02/2026 a firma del Capo Dipartimento, si istituisce la Commissione Elettorale, composta dai rappresentanti designati dalle Organizzazioni Sindacali rappresentative di entrambi i settori di negoziazione.
Secondo l’art. 7 dell’Accordo integrativo si prevede che “le candidature, per ogni sede datoriale di elezione di RLS, sono presentate alla Commissione elettorale dalle Organizzazioni sindacali rappresentative a livello nazionale ovvero da una percentuale pari almeno al 5% dell’elettorato attivo della sede datoriale, attestata mediante raccolta firme autenticate dall’Ufficio personale della sede datoriale”.
La Commissione Elettorale, il 17 Febbraio, ha comunicato alle OO.SS. che le candidature dovranno essere trasmesse entro le ore 24 del 21 Febbraio. Mentre con prot. 1499 del 13 febbraio la Direzione Centrale per la Salute aveva già inviato nota al Capo Dipartimento , al Capo del Corpo, a tutte le Direzioni Centrali, a tutte le Direzioni Regionali e a tutti i Comandi.
Questa O.S. con Nota sindacale Prot.23 del 22 Febbraio indirizzata a Direzione Centrale per la Salute, alla Commissione elettorale RLS, e p.c. Ufficio Relazioni Sindacali ha chiesto una proroga dei termini evidenziando che in molte sedi datoriali, a quella data, non era stato emesso Odg di divulgazione delle indicazioni vincolanti della Commissione elettorale con le modalità di raccolta del 5% di firme come prescritto da Art.7 Accordo Integrativo. Considerati i tempi ristretti, sia per le OO.SS. che per le sedi datoriali di fornire i nominativi dei candidati si è generato un problema organizzativo e di condivisione tra i lavoratori anche alla luce del fatto che molte sedi datoriali non hanno ottemperato all’applicazione delle modalità di candidatura e composizione delle liste.
In relazione al comma 6 dell’articolo 47 del D.Lgs 81/2008 “L'elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendali, territoriali o di comparto, salvo diverse determinazioni in sede di contrattazione collettiva, avviene di norma in corrispondenza della giornata nazionale per la salute e sicurezza sul lavoro, individuata, nell'ambito della settimana europea per la salute e sicurezza sul lavoro, con decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali [di concerto con il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, sentite le confederazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
La Giornata mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro, istituita nel 2003 dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) corrisponde al 28 aprile di ogni anno.
Alla luce di quanto esposto:
non avendo ricevuto una risposta in merito alla richiesta di proroga, al fine di consentire ai lavoratori di adempiere ed avere le agibilità della raccolta firme per le candidature ai sensi dell’art.47 del D.Lgs 81/2008 previste dall’accordo integrativo sottoscritto Il giorno 30 gennaio 2025 presso il Ministero dell’Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile tra la delegazione di parte pubblica e le parti sindacali;
Ritenendo che la tempistica per la raccolta delle candidature, sia delle OO.SS. che dai lavoratori, non sia stata congrua nel territorio nazionale;
Considerato che la Direzione Centrale per la Salute ha fornito le indicazioni alle sedi Datoriali, al Capo Dipartimento, alle Direzioni Centrali e Regionali in data 12 febbraio mentre alle OO.SS. il 17 febbraio tramite la Commissione Elettorale RLS;
Ritenuto che molte sedi datoriali, pur avendo ricevuto in data 12 febbraio la comunicazione delle modalità di candidatura, non hanno mai ottemperato alle disposizioni impartite non consentendo una ampia divulgazione ai lavoratori;
Ritenuto che la Direzione Interregionale del Veneto e T.A.A. con odg successivo alla data del 21 febbraio ha indicato di aver chiesto una proroga nei termini alla Direzione Centrale per la Salute e alla Commissione elettorale RLS per la presentazione delle liste al 3 marzo 2026;
In virtù di quanto sopra esposto la USB VV.F. Coordinamento Nazionale dichiara lo stato di agitazione nazionale di categoria chiedendo che venga applicata immediatamente la normativa vigente attivando il tavolo di conciliazione.
Infine ribadiamo che questa O.S. contesta queste modalità restrittive sommate ai limiti operativi dell’accordo integrativo non coerente con il dettame normativo del D.Lgs 81/2008 in quanto sono l'ennesima occasione persa per rimettere al centro il lavoratore, la sua sicurezza e salute, così come invece sarebbe previsto dalla volontà del Legislatore. Infatti si evince la volontà di limitare e/o possibilmente impedire la partecipazione dei lavoratori alle attività legate alla sicurezza e all'igiene nei luoghi di lavoro.
Si rammenta l'impossibilità di compiere atti pregiudizievoli prima che venga esperito il tentativo di conciliazione ai sensi delle Leggi 146/90 e 83/2000 e delle successive modifiche e integrazioni.
Per il Coordinamento Nazionale USB VVF
Claudio Mariotti – Enrico Marchetto