Non farti male nemmeno ad un dito

Si fa un gran parlare dei vigili del fuoco...ecco come ci ripagano!!

 

 

Roma -

Lavoratori, a quanto pare l'Amministrazione si accinge ad emanare il decreto che stabilisce, attraverso delle tabelle elaborate dal Servizio Sanitario del C.N.VV.F., le imperfezioni e le infermità che sono causa di inidoneità al servizio di istituto.

Su questa materia, la contrattazione è proseguita per volontà dell'Amministrazione e di Cgil, Cisl e Uil a tavoli separati.

La RdB ha rivendicato in più occasioni il diritto dei vigili del fuoco di vedersi riconosciuta la possibilità di poter praticare il proprio lavoro, di trasmettere l'esperienza, la professionalità, anche se nel tempo la situazione fisica non corrisponde più ai parametri previsti al momento dell'assunzione. Per questo motivo abbiamo inviato una ulteriore lettera, in data 7 dicembre 2001, al neo capo dipartimento che di seguito riportiamo:

 

Al Capo Dipartimento

 

Pref. Mario MORCONE

 

Oggetto: osservazioni decreto ministeriale elenco imperfezioni e infermità che sono causa di inidoneità al servizio d'istituto.

 

La scrivente organizzazione sindacale, in merito allo schema di decreto indicato in oggetto ribadisce quanto espresso nella nota del 5 luglio 2001 prot. 34-a04, ovvero che l'applicazione delle tabelle devono riguardare solo il personale in fase di assunzione.

Inoltre riteniamo che tale decreto possa recepire la proposta, più volte espressa dalla scrivente, di trovare una adeguata soluzione per il personale operativo che seppur ritenuto inidoneo, può contribuire al miglioramento del servizio di soccorso, attraverso l'esperienza e la professionalità maturata negli anni.

Questo è possibile attraverso il mantenimento in servizio di tale personale nel settore operativo, utilizzabile nell'ambito del servizio logistico per il miglioramento dell'attività d'istituto.

Per quanto sopra esposto, la RdB esprime la propria contrarietà alla impostazione generale del decreto in oggetto e chiede una modifica che tenga conto delle osservazioni più volte espresse.

 

 

 

 

 

 

 

 

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