L'accaparramento dei prefetti di un altro lembo di Vigili del Fuoco

Quanto è emerso nella riunione dell'Opera nazionale del 10 luglio

 

 

Roma -

Lavoratori,

In perfetta sintonia con il resto della riforma del Corpo Nazionale VV.F., di militarizzazione dei Vigili del Fuoco e dello sfascio del CN.VVF portato dalla 252\04, ed in applicazione della riforma prefettizia, anche l’Opera Nazionale Assistenza è “oggetto” appetibile delle lunghe mani della classe prefettizia.

Già cari colleghi i soldi dei pompieri, quelli quotidianamente accantonati da brave formichine, dai servizi a pagamento resi dal corpo nazionale, fanno gola al Capo Dipartimento ed ai suoi fedeli collaboratori prefettizi. L’autonomia amministrativa del consiglio di amministrazione e le scelte gestionale di questo ente assistenziale danno proprio fastidio al Capo dipartimento e presidente dell’ONA .

Questo in sintesi quello che è emerso nella riunione della commissione dell’ONA, nella seduta del 10 luglio ca; prosegue la drammatica carenza di fondi di questo ente, soldi in parte in passato gestiti e spesi in modo non condivisibile se non criticabile ed improprio, soldi in giacenza nelle casse dello stato e non ancora accreditati sul conto dell’ONA per essere ridistribuiti, parte per contributi assistenziali e parte per la gestione dei centri di soggiorno.

Ai prefetti che dirigono il corpo nazionale fa gola il bilancio teorico dell’ONA e infastidisce questa sorta di anomala autonomia gestionale di questo settore dei pompieri. Nulla deve sfuggire al controllo prefettizio in questo Ministero. Cari colleghi siamo arrivati persino a sfrattare le impiegate che si occupano dell’ONA per far posto proprio in quel ufficio a una tentacolo di queste nuove aree, forse la 102esima neo area prefettizia neo nata.

Senza dimenticare che le responsabilità sono anche di quella parte sindacale che fino ad oggi è stata il fiancheggiatore di questi, chi fino ad oggi è andato a braccetto dividendo clientele e iniziative.

Infatti a seguito della mancanza di fondi non è possibile erogare il contributo periodico a colleghi almeno fino a novembre 2006, ed anche i contributi straordinari sono momentaneamente bloccati in attesa di una definizione comune per l’assegnazione del poco disponibile oggi a bilancio.

Ci rivolgiamo ai nostri colleghi “impegnati” in tutte le attività di “”distrazione”” messe in campo dall’amministrazione, vigilanze, incendi boschivi, formazione… Attenzione che, mentre voi rincorrente soldi che non vi ritroverete pensionabili ma solo come lavoro in nero pagato dall’amministrazione qualcuno, in questo caso i prefetti, hanno già messo mano sui soldi dell’ONA.

Non ultimo senza nemmeno interpellare il consiglio di amministrazione hanno speso i soldi dei vigili del fuoco per l’acquisto di materiale di pubblicità, sulle pagine dei giornali, delle iniziative del dipartimento, che nulla hanno a che fare con l’assistenza al personale, grazie sempre ai fiancheggiatori sindacali.

Se non volgiamo perdere l’ultimo baluardo di assistenza climatica e sanitaria lottiamo contro l’ennesimo nefasto atto della militarizzazione servita solo a renderci meno offensivi e consegnarci mani e piedi alla classe prefettizia.

Questa volta venderemo cara la pelle, sarete sempre graditi ospiti a pagamento nei NOSTRI centri, ma l’ONA è e resterà dei Vigili del Fuoco !!!

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