LA VIA CRUCIS DEI PASSAGGI DI QUALIFICA

Il fallimento dell’amministrazione, il fallimento delle OO.SS firmatarie dell’ultimo contratto beffa

Nazionale -

 

Con una certa dose di amara ironia leggiamo in merito alla dolorosa vicenda dei passaggi di qualifica, appelli e velate minacce dei vari sindacati di categoria nel richiedere all’amministrazione di rifare i conteggi, di farsi spiegare come alcune sedi presenti nella prima circolare dove si elencavano le carenze nel territorio sono ora misteriosamente sparite.

Sicuramente le telefonate che in questi giorni sono a loro arrivate da parte degli iscritti, avranno inciso nel prendere carta e penna e scrivere di getto all’amministrazione; sorridiamo nel vedere la gara di chi scrive per primo, di chi produce la nota più dura etc, etc.

Ancora una volta gridiamo in drammatica solitudine che a questo fallimentare sistema si poteva tentare di porre un importante rimedio, ancora una volta ribadiamo che l’unica medicina che potesse salvare un paziente moribondo era quella di rivendicare una reale e programmatica parte normativa nell’ultimo scandaloso contratto nazionale di lavoro.

Abbiamo scelto e stiamo pagando le conseguenze del non averlo firmato, in quell’occasione avevamo lanciato un duro monito all’amministrazione ed alle OO.SS. firmatarie chiedendo di non giocare sulla pelle dei lavoratori mettendo i pochi spiccioli presenti nel CCNL, mescolarli con le risorse già stanziate ed esigibili degli 87 milioni di euro legati al riordino per far credere di dare un degno contratto ai lavoratori creando inoltre disparità tra chi aveva una anzianità di servizio meno di 14 anni.

Ci siamo rivolti a loro chiedendo allora di rivendicare un contratto completo fatto sì di risorse ma anche e specialmente di norme… ebbene la storia è sotto gli occhi di tutti: una volta firmato il contratto beffa si sono prontamente liberati di noi non appoggiandoci minimamente per il nostro ritorno ai tavoli e cosa ancor più grave si sono dimenticati di chiedere e rivendicare un contratto normativo.

USB allora fu l’unico sindacato a portare al tavolo contrattuale 48 pagine fatte di articoli e relative norme per cercare di dare risposte concrete alle tante criticità che quotidianamente incontrano i lavoratori VVF, invitiamo i lavoratori, invitiamo l’amministrazione ed invitiamo anche le OO.SS firmatarie dell’ultimo contratto(senza la parte normativa) a rileggere l’art 26 della nostra proposta contrattuale e scoprirete un mondo nuovo…. USB era certa già da allora che l’attuale procedura concorsuale  sarebbe stata destinata ad un totale fallimento e la recente storia ci sta dando purtroppo ragione, propose di istituire un’ apposita commissione che individuasse un “percorso formativo permanente che accompagnerà il vigile dal suo ingresso sino al giorno del suo pensionamento e solo attraverso questo percorso formativo  verranno delineati i criteri per i naturali passaggi di qualifica."

La battaglia purtroppo l’hanno persa i vigili del fuoco;

da una parte USB che continuava e continua a chiedere provvedimenti veri e tangibili a favore della categoria, dall’altra il tenue e finto grido delle OO.SS. firmatarie;

il concorso è partito, le sedi sono quelle uscite con l’ultima direttiva e non cambiate, i conteggi dei punteggi dei concorrenti non sono stati rifatti, questo purtroppo è il frutto di aver creduto che la 217 (rea tra l’altro di aver prodotto il caos dei passaggi di qualifica a ruolo aperto senza avere un minimo di cognizione di causa su come operare), il riordino  e l’ultimo contratto nazionale fossero le cure di tutti i mali del CNVVF, forse è giunto il momento di dare forza all’unico sindacato che in questi anni non ha venduto fumo e fatto strabilianti promesse su tutti quegli strani e pericolosi percorsi  che l’amministrazione chiedeva alle OO.SS di condividere……come sempre, lentamente ma la storia ci sta dando ragione.

Diffidate di quei sindacati che si ricordano di voi solo per la    …..tessera!

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