La RdB si incontra col Sindaco di Monza

comunicato a tutto il personale

 

 

 

Monza -

La RdB/CUB di Milano, tramite il suo delegato per competenza sul territorio della futura Provincia di Monza, nella giornata di Mercoledì 11/04/2007, ha incontrato il Sindaco di Monza Dott. M. Faglia e lo ha portato a conoscenza dello stato in cui versa attualmente il distaccamento, in particolare a riguardo degli “AUTOMEZZI”, delle “DOTAZIONI ORGANICHE” e sulle “PREVISIONI DI SPESA” da parte del Ministero per il futuro Comando di Monza.

Nello specifico, abbiamo sottolineato come attualmente il Comando di Milano abbia difficoltà a soddisfare le esigenze dei vari distaccamenti per quel che concerne l’assegnazione di nuovi automezzi, evidenziando che Comandi metropolitani come Palermo – Napoli – Roma, abbiano ricevuto dotazioni ben più consistenti di mezzi di nuova generazione rispetto alla nostra provincia, in quanto fino ad oggi ha avuto solo 8 APS nuove, dovendo gestire tra Centrale e Distaccamenti ben 11 Sedi.

Da qui appare chiaro che il Comando non può soddisfare tutti sotto questo aspetto, e che comunque fino ad ora “Monza non è stata inserita in questa ripartizione”.

Per quel che riguarda il personale, abbiamo fatto notare anche qui la disuguaglianza di trattamento di una metropoli come Milano e la sua provincia, dove in base ai criteri Europei ci dovrebbero essere 1450 pompieri, mentre se ne contano circa 900, rispetto ad esempio a quasi il doppio in carico al Comando di Roma e con un turn/over certamente molto differente.

Anche in questo caso, con questi numeri, il Comando non può certamente garantire a tutti i Distaccamenti, una piena autonomia di personale, per coprire tutti i mezzi a disposizione.

Dopo aver ragguagliato il Sindaco, che abbiamo trovato particolarmente attento e disponibile, anche se all’oscuro dei nostri problemi, abbiamo fatto alcune richieste per incominciare ad avviare delle proficue relazioni:

 

- per il settore automezzi abbiamo chiesto un suo autorevole intervento, affinché già da ora il Ministero si attivi per dotare il distaccamento di Monza di 1 APS e di 1 ABP nuove, sottraendole allo specifico capitolato che è pari a 1,55 milioni di EURO, previsto per la futura provincia di Monza. In questo modo il Comando di Milano avrebbe un problema in meno da risolvere, in quanto gli automezzi non risulterebbero a suo carico.

 

- per quel che riguarda il personale della futura Provincia, abbiamo fatto notare che sono state previste 84 unita per la Centrale (S1) e 29 unità per le sedi di Seregno e Desio. Quantità che noi riteniamo inadeguata per una provincia che nasce come la quinta per importanza di territorio e densità abitativa in Lombardia, e tra le prime 15 in tutta Italia, e a livello industriale la 1^ in Italia, senza contare che Monza è la terza città più grande della Lombardia. Quindi, abbiamo chiesto il suo intervento per rivedere la classificazione del futuro Comando di Monza, parificandolo ad esempio al Comando di Bergamo, che per territorio e densità abitativa e molto simile, cioè una Centrale di tipo S4, dove sono previste 102 unità, cioè quelle 4/5 unità in più per turno che potrebbero garantire eventuali mancanze non programmate nei Distaccamenti ed in Centrale.

 

Preso atto di tutto questo, il Sindaco ci ha fissato un incontro urgente col Commissario Governativo della Provincia di Monza/Brianza Dott. Luigi Piscopo, per affrontare al meglio le problematiche attuali del Distaccamento e quelle future del prossimo Comando. Come sempre vi terremo informati di ulteriori sviluppi.

 

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