INCONTRO CON IL COMANDANTE VVF DI BOLOGNA

Servizi dei funzionari, nomina capi turno, carenza personale, situazione mezzi, sedi di servizio

Bologna -

 

Stamattina si è svolto un incontro tra il dirigente provinciale e le OO.SS., l’incontro è avvenuto a seguito di specifica richiesta da parte di alcune OO.SS. ( USB, UIL, Confsal, Conapo).

La Comandante ha preso la parola chiedendo di esperire un processo di conciliazione a seguito dello stato di agitazione promosso dal sindacato dei direttivi per il quale si era svolta la conciliazione. L’oggetto del contendere sono i servizi di guardia e le turnazioni dei funzionari. La conciliazione non si è chiusa e si è aggiornata al 25 ottobre, come USB abbiamo auspicato una soluzione rapida e il più possibile condivisa, che tenga conto delle aspettative dei lavoratori. Chiediamo celerità in quanto ad oggi i neo IA (ispettori antincendio) sono ancora in affiancamento, quindi attendiamo che entrino quanto prima nella loro funzione garantendo il servizio di guardia da turnisti con copertura notturna e festiva. Secondo l’informativa del comando, dei cinque IA  entrati in servizio, quattro saranno distribuiti nei turni e uno in 12/36, che farà anche da sostituto dei quattro. Se non ci sarà volontarietà nell’accettare il turno 12/36, la Comandante ci ha comunicato che ne metterà due in un turno, rinunciando al turnista diurno. Sempre per quanto riguarda gli IA, abbiamo sollecitato il loro impiego anche nei servizi a pagamento, quali vigilanze, DL81, prevenzione e commissioni, chiedendo che gli stessi vengano quanto prima dotati di adeguata strumentazione e postazione al fine di garantirgli pari dignità nel ruolo dei funzionari e possibilità di svolgere correttamente la loro funzione. Ad oggi non hanno ancora gli strumenti idonei.

Per quanto riguarda i funzionari già in servizio, la proposta della comandante è di averne sempre uno in turno giornaliero 8-20/lun-ven (funzione G2) di supporto all’IA, verranno comunque definiti i termini il 25 ottobre prossimo. Secondo l’intenzione del comando si dovrebbe partire con la turnazione ispettori/funzionari dal primo novembre.

La riunione è proseguita richiamando una nota unitaria delle OO.SS. (USB, UIL, Confsal, Conapo) inviata in data 5 settembre, i punti sono stati:

NOMINA CAPI TURNO: la USB ha chiesto come già fatto in passato, che il procedimento avvenga con la massima trasparenza e seguendo una ricognizione tra il personale che palesi la propria disponibilità a ricoprire il ruolo di capo turno e vice capo turno. I criteri devono tenere conto innanzitutto dell’anzianità di servizio, glissiamo sul regolamento interno che fu contrattato a suo tempo per definire la scelta del capo turno, perché questo è a favore dell’amministrazione, di fatto attribuisce un peso sbilanciato al parere del dirigente e come USB, prima come RdB, ci opponemmo all’approvazione dello stesso.

La dirigente ci ha comunicato le proprie intenzioni in merito alla nomina del capo turno C e del vice capo turno sempre nel C, la USB non ha alcuna pregiudiziale sui nomi, ma rimane critica sul metodo, in quanto avremmo voluto un percorso tracciato e trasparente come già detto sopra. Comunque per quanto riguarda il turno C si seguirà la nomina individuando il più anziano, su questo nulla da eccepire, rimane più fumoso e poco chiara la questione dei vice capi turno, la Comandante su questo non ha dato chiare indicazioni e le risposte a domande specifiche non ci hanno soddisfatto. Ci riserviamo di approfondire la questione e vigilare sulle nomine future.

CARENZA PERSONALE E MOBILITA’: abbiamo denunciato la grave carenza di personale più volte, soprattutto questa estate, nella pianta organica teorica, nel DM del 20/07/2022 il comando di Bologna dovrebbe avere, il condizionale è d’obbligo, 171 qualificati e 344 vigili, nei fatti ne abbiamo 125 di qualificati e 327 vigili, una carenza di 46 qualificati e 17 vigili. A questi si aggiunga malattie, infortuni, gente ai corsi, articoli, più le sacrosante ferie, capiamo che fare i servizi e garantire le partenze è un gioco di prestigio. Si assiste anche ad un problema oggettivo per fruire delle ferie in periodi che non sono quelli canonici estivi o festivi, una situazione assurda. Abbiamo chiesto come OO.SS. per il prossimo incontro anche la situazione del personale informatico amministrativo, per confrontare le piante organiche teoriche e quelle reali, altro settore in forte criticità. Per quanto riguarda la mobilità interna, si dovrebbe attivare entro la fine del mese.

MEZZI: la situazione dei mezzi è nota a tutti ed è drammatica, soprattutto le austoscale, ma anche le autopompe, il Direttore in un recente incontro ci ha confermato l’assenza di fondi e la priorità al pagamento del gasolio tralasciando le manutenzioni ordinarie e straordinarie. La Comandante ci ha confermato la situazione dicendoci che farà il possibile per avere mezzi di nuova e prossima assegnazione. Consideriamo che quest’anno nel capitolato dei mezzi al comando di Bologna sono stati dati 190 mila euro meno dell’anno precedente, che i soldi oggi in cassa garantiranno forse la fornitura di gasolio, l’officina è dunque a zero fondi. Se mancheranno le APS le chiederemo a comandi limitrofi o di altre regioni. Questo chiaramente presuppone, nel caso, l’arrivo di “carcasse”, che tra le altre cose vanno adattate ai nostri caricamenti, cosa non facile, non vogliamo fare i pessimisti ma i realisti.

SEDI DI SERVIZIO: non ci sono grandi novità, i soldi del provveditorato per la sede centrale relativi all’efficientamento energetico sono fermi e non sappiamo nulla sui tempi, si stanno facendo lavori per esterni, in quanto si sono trovati soldi in quel capitolo, un maquillage, purtroppo il ridicolo sistema dei capitolati porta a questo, a noi di USB dell’apparire importa poco, che ci siano scritte nuove ci lascia abbastanza indifferenti, o meglio ben vengano, ma dopo le urgenze dei servizi igienico sanitari, degli impianti, degli infissi… Per quanto riguarda l’aeroporto, buone notizie, finalmente partono dei lavori per migliorare le condizioni di salute dei lavoratori di quella sede, quale la estrazione fumi. Per la sede di Pianoro il progetto è ripartito, ma con una riduzione delle aspettative, il modello è la caserma di San Lazzaro, che più che un modello per la USB è un “modellino”, ci permettiamo di ironizzare, ma se consideriamo un modello una caserma dei pompieri, su più livelli senza un palo di discesa, senza un castello di manovra per addestramento e spazi addestrativi adeguati, dislocazione dei locali non proprio logica, nemmeno un’area per il parcheggio dei mezzi privati custodita ecc, ecc.... Si la sede è bellina, se non altro è nuova, ma forse abbiamo abbassato troppo le nostre aspettative.  Per il Carlo Fava ed Imola, si attende come attendeva il tenete Drogo nel deserto dei Tartari.

MENSA AEROPORTO: Aggiungiamo il problema della mensa di servizio dell’aeroporto, la Comandante ci ha garantito che da parte degli uffici preposti si sta facendo il possibile, applicando quanto previsto dai contratti, ma ancora ci riferiscono i lavoratori la situazione non si è normalizzata, purtroppo da quando si è centralizzata la gestione a livello regionale non si è certo migliorato il servizio.

ODG 159 quinques del 26/08/2022 : abbiamo contestato questo ODG in quanto limita le prerogative del capo partenza che si trova a gestire determinati interventi. Per quanto la Comandante abbia tenuto a precisare che questo ODG che vieta l’uso di attrezzature non fornite dal comando, è stato fatto per la nostra tutela, non dubitiamo della buona fede del dirigente, ma temiamo che questo si traduca come una sorta di malleva dell’amministrazione nei confronti del capo squadra. Abbiamo voluto portare come esempio un intervento non molto impegnativo ma frequente, come  quello di rimozione nido imenotteri da un cassonetto, intervento spesso non  praticabile con le scale in dotazione, la Comandante ha annuito e detto che se non è praticabile con le nostre dotazioni non possiamo avvalerci di altro. A buon inteditor, poche parole.

TPSS: era previsto di parlare del problema dei retraining scaduti, la Comandante ci ha detto di aggiornare la questione al prossimo incontro, sempre il 25 ottobre. Come USB abbiamo ricordato di prendere visione prima dell’incontro dei progetti già fatti dagli istruttori di settore, così da poter elaborare un piano condiviso sulla ripresa dei corsi di mantenimento TPSS.

Al termine è stato chiesto come OO.SS. di calendarizzare un incontro sulla formazione 2023 da presentare in Direzione Regionale.

Concludiamo con una informazione di servizio per la centrale, verrà automatizzato il cancello accesso uffici.

Vi terremo aggiornati sul prossimo incontro.

 

Il Coordinamento USB VVF Provinciale

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