Incontro al Dipartimento del 7 dicembre 2023 - "Pronta Disponibilità"

Nazionale -

 

Oggi si è tenuto presso il Dipartimento la riunione sulla "Pronta disponibilità". Come USB abbiamo rispedito al mittente la bozza proposta!

Uno strumento, già contestato nella firma del contratto, una finta soluzione volta a mascherare le inefficienze di questa Amministrazione che oggi corre ai ripari con soluzioni svilenti per i lavoratori. La nostra libertà è sacra e non si compra certo con 14,65 euro! Uno strumento discutibile e inaccettabile anche in relazione alla carenza cronica degli organici, che andrà ad impattare sulle attività specialistiche e specializzate i più penalizzati in termini di formazione, ormai riservata alla solita élite degli "amici degli amici". Tutte attività che a distanza di quattro anni mettono in luce il fallimento della EM 01/2020.

Uno strumento che andrà indubbiamente ad impattare sul tempo libero, salto programmato, pendolarismo, sedi disagiate . Una pistola puntata alle tempie dei lavoratori che saranno costretti a rientrare a lavoro, anche per una sola ora. Ecco, questo sarà la pronta disponibilità! Lo stanziamento economico di 3 mln di euro è assolutamente insufficiente e rischia poi di drenare risorse dal Fondo di Amministrazione, che sono già economie dei lavoratori. 

Per percepire un'elemosina siamo costretti ad essere disponibili e costantemente contattabili, dovendo rinunciare al nostro riposo e, soprattutto, alla nostra libertà, rimessa nelle mani di un dirigente di turno. La volontarietà sarà molto difficile viste le condizioni delle scarse risorse in termini di organici: cinofili, NBCR, SAF, Fluviali, GOS etc. etc. Allora, la soluzione è una sola: assunzioni allineando il Corpo dei Vigili del Fuoco a standard europei, non da terzo mondo. Se poi serve una disponibilità, allora va remunerata almeno il triplo di quanto proposto.

La libertà non si svende!

 

Il coordinamento nazionale USB VVF