INCENDIO DELCA PISA

Abbiamo aspettato che si concludesse la fase emergenziale, mentre è ancora in atto il controllo con squadre sul posto, per provare a mettere insieme riflessioni di un sindacato che crede nel lavoro e nella passione che ci contraddistingue come pompieri.

Siamo i primi ed i più cattivi nelle critiche all'amministrazione ma siamo i primi a rimboccarci le maniche e mettere a disposizione cuore e anima nelle fatiche per arrivare a tutelare i cittadini, il SOCCORSO.

Questo sempre più sconosciuto termine e valore che che abbiamo noi nel cuore ma che è sempre più lontano per i nostri vertici e dalla politica, di qualsiasi colore dato che la nostra opposizione c'è sempre stata indipendentemente dai colori sui banchi del governo.

Nessuno in questi anni ha mai compreso le richieste di aiuto di questa o.s. e dei lavoratori Vigilfuoco nel denunciare carenze di organici (una sola squadra in ogni capoluogo di provincia), nella riduzione organici a causa dei pensionamenti e di un turn-over insufficiente a coprire organici, in attrezzature e automezzi sempre meno adatti al soccorso (elettrici, metano) per cui occorre arrangiarsi con autobotti di 20 anni, kilolitrica di 25, ecc..

Pochi organici e di conseguenza poche precauzioni, turni doppi o tripli di 36 ore continuative, procedure standard che saltano e che mettono a rischio la salute dei lavoratori che mai si tirano indietro di fronte al pericolo e di fronte alle conseguenze sulla propria salute pur consapevoli.

Questo nonostante contratti scaduti, rinnovati con due spicci che non coprono nemmeno l'inflazione, DPI contaminati da PFAS, niente INAIL, pochi spicci di rimborso se ti fai male se ONA e l'assicurazione privata a cui diamo i soldi delle nostre buste paga non trova il cavillo per non pagare nemmeno visite ed esami.

 

IL NOSTRO E' UN LAVORO BELLISSIMO E CONTINUEREMO A FARLO NONOSTANTE LA POLITICA E LO STATO CHE IGNORA LE RICHIESTE DEI POMPIERI.

MA FATECI UN FAVORE, NON VI PRESENTATE POI A RINGRAZIARE CHI CI METTE LA SALUTE E LA VITA PER FARE IL PROPRIO LAVORO PERCHE' NON LO FA' PER VOI MA PER LA SALVAGUARDIA DEI CITTADINI.

 

Proprio poche settimane fà il Sottosegretario On. Prisco era in visita al Comando di Pisa insieme ai vertici del CNVVF, abbiate l'umiltà di dare seguito alle promesse ed alle necessità dei lavoratori e di tutto il Corpo Nazionale.

Pisa -

 

Al Sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco

On. Emanuele PRISCO

 

Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco

Prefetto Attilio VISCONTI

 

Al Capo del Corpo Nazionale dei Vigli del Fuoco

Ing. Eros MANNINO

 

Al Direttore Centrale dell’Emergenza il Soccorso Tecnico e AIB

Ing. Marco GHIMENTI

 

Direttore Reg.le C.N.VV.F. Toscana

Ing. Marco FREZZA

 

Al Dirigente Provinciale C.N.VV.F. Pisa

Ing. Nicola CIANNELLI

 

 

 

Oggetto: incendio “DELCA” Comando Pisa.

 

 

Dopo l’incendio del Monte Faeta lo scorso mese, 710 ettari bruciati ed un paese evacuato, che ha messo a dura prova il sistema di soccorso dei comandi di Lucca e Pisa ed ha coinvolto tutta la regione ancora oggi siamo a rappresentare le carenze di uomini e mezzi e dell’intero sistema di gestione del soccorso della Direzione Toscana e di conseguenza del Corpo nazionale.

L’incendio dell’azienda iniziato lunedì 8 mattina si è protratto per 5 giorni ininterrottamente determinando condizioni di lavoro e di salute dei lavoratori al di fuori di qualsiasi limite consentito. Una azienda di riciclaggio rifiuti plastici collocata a poche centinaia di metri dalle terme di Uliveto e dallo stesso acquedotto dovrebbe far riflettere sul sistema industriale italiano e sulla correttezza della collocazione di insediamenti industriali.

Nell’incendio sono andate a fuoco 2.500 tonnellate di plastica pressata collocate tutte insieme in una struttura di 4.500 metri quadri.

I Vigili del Fuoco impiegati erano in numero insufficiente per far fronte al tipo di incendio in atto, nonostante trattenimenti in servizio, turni doppi o tripli, personale che è rimasto volontariamente a dare una mano. A questo si sommano le risorse strumentali insufficienti nonostante l’impiego di un mezzo aeroportuale VF di Pisa e uno della Aeronautica Militare, oltre a autobotti private. Nemmeno il liquido schiumogeno è stato sufficiente e si sono pressoché azzerate le scorte terrestri e aeroportuali. Anche gli autorespiratori e le maschere filtro non sono stati sufficienti per proteggere le vie aeree dei lavoratori esposti ai quali ci risulta sia stata fatta una decontaminazione alquanto approssimativa dato che non era presente alcun Nucleo NBCR e dei DPI e dei mezzi stessi.

Nello specifico potremmo anche affrontare il tema con la 01/2020, con un PCA inesistente, SO115 non adeguatamente potenziata, mancato potenziamento ed eventuale rinforzo per Laboratorio A.V.R. ecc. ecc. ma, vogliamo mantenere spirito collaborativo per affrontare seriamente il tema di investimento sul C.N.VV.F..

Non è concepibile nel 2026 per un paese che si vuole definire avanzato, industrializzato e con una struttura statale in grado di gestire gli eventi ritrovarsi in queste condizioni. Condizioni di inadeguatezza delle risorse per il soccorso e per la fragilità morfologica del paese che ad ogni evento si ripresentano e si prosegue come se nulla fosse accaduto. Tutte denunce di USB-VVF da sempre avanzate in tutte le sedi istituzionali, carenze di organici, di automezzi, di attrezzature. Carenze di Protezione Civile, altro che militarizzazione, marce e parate!

Servono risorse da subito, assunzioni ed aumenti di organici e non una squadretta per capoluogo di provincia, ma sapete che cosa significa portare soccorso? Servono investimenti su automezzi veri e non giocattoli a metano, servono investimenti su acquisti di attrezzatura perché sono sempre al minimo e sempre più vecchie.

Non potete più pensare di andare avanti compromettendo la salute dei lavoratori che oggi per domare le fiamme si espongono ai fumi di una azienda di rifiuti plastici e domani quando avremo patologie perché abbiamo respirato chissà quali sostanze a causa della mancanza dei DPI non siete nemmeno in grado di offrire l’assicurazione INAIL per le cure necessarie.

BASTA sacrifici sulla pelle dei lavoratori!

Vi chiediamo quindi di riflettere su quanto esposto e chiediamo immediatamente un tavolo di confronto con le oo.ss. per valutare quanto accaduto e iniziare un percorso che porti all’attenzione di tutto il mondo civile e politico del ruolo strategico del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco nel contesto civile, ambientale e di safety per la cittadinanza.

Si resta in attesa di urgente riscontro.