Il Senato approva la militarizzazione dei Vigili del Fuoco

Comunicato Stampa Vigili del Fuoco

 

 

 

Roma -

Dopo la delega sulla scuola, la delega sul sistema previdenziale, oggi il Senato ha approvato la legge delega di trasformazione del rapporto di lavoro dei vigili del fuoco. L’approvazione del provvedimento è stato ostacolato già ad agosto da una puntale opposizione della Senatrice De Petris e del suo gruppo.

A sostegno della maggioranza - la Lega Nord ha votato contro il provvedimento presentato dal collega di partito sottosegretario Balocchi- c’è stato il voto irresponsabile del gruppo della Margherita.

Nei mesi passati contro questo progetto si sono mobilitati accanto ai lavoratori, innumerevoli associazioni di volontariato, in modo particolare, la Rete Lilliput con Padre Alex Zanotelli, la Lega Obiettori di Coscienza, il Comitato di consulenza per la difesa civile non armata e nonviolenta.

Con questo provvedimento il Governo avrà mano libera nel modificare il Contratto di lavoro, peraltro sottoscritto a gennaio dall’Aran e dalle Organizzazioni sindacali.

Il Governo invece di strumentalizzare il lavoro dei vigili del fuoco promettendo facili riconoscimenti economici, dovrebbe garantire la copertura economica del contratto di lavoro e di cui ancora i lavoratori non hanno visto i benefici economici. Nuovamente i lavoratori sono divenuti merce di scambio tra maggioranza e opposizione, infatti, nella stessa legge delega non vi è certezza della copertura economica.

La RdB-CUB rilancia già dalle prossime settimane la mobilitazione per impedire che il Governo emani i decreti legislativi che renderebbero il provvedimento esecutivo.