IL MESSINESE NUOVAMENTE IN PRIMA LINEA

Messina -

 

Come ormai troppo spesso accade, il territorio siciliano è nuovamente sui giornali per descrivere l'ennesima tragedia.
Oggi tocca alle isole Eolie scenario dell'ennesima catastrofe annunciata.
Piogge torrenziali si sono abbattute per tutta la notte sull’arcipelago messinese provocando danni e allagamenti in particolare a Stromboli.
E come al solito ai Vigili del Fuoco è toccato il compito di andare su e giù nel tentativo di mettere toppe e cercare di arginare i danni.
Naturalmente nella disorganizzazione più totale. Colpa di una gestione del soccorso che ormai è ridotta al lumicino.
Una catastrofe che si poteva evitare e anche in termini di soccorso gestire in maniera più dignitosa sia per i pompieri intervenuti sia per la popolazione che nel periodo estivo vede l'arcipelago stracolmo di turisti.
Il fango e i detriti hanno investito case e strade e reso impossibile la circolazione in diversi punti. Ed è toccato ai turisti ed ai residenti rimboccarsi le maniche e rimuovere i detriti.
Non sono mancate le polemiche: «A Stromboli rabbia e frustrazione per danni annunciati che avrebbero benissimo potuto essere mitigati con il preventivo e richiesto intervento da parte degli Enti preposti». È ciò che si legge in una nota di Federalberghi Isole Eolie e la Pro-loco Amo Stromboli, in cui si denuncia «la situazione di abbandono». Come dargli torto. Come dal nostro punto di vista poter dire che è andata bene.
Da anni come sindacato denunciamo una carenza di personale e una inadeguatezza dei nostri mezzi che proprio nell'arcipelago non ci permettono di muoverci in scioltezza.
Proprio noi che siamo la macchina del soccorso, siamo messi molto male.
C'è bisogno di un intervento massiccio della politica regionale che ponga al centro di tutto la sicurezza di aree disagiate come lo sono le isole in questione.
Una politica che intervenga duramente sul dipartimento dei Vigili del Fuoco ricordando che la Sicilia non è il fanalino di coda del Paese ma una regione che vive di troppe emergenze sovrapposte e che non la si può abbandonare.
Le Eolie oggi sono al centro dell'attenzione ma finito tutto ritorneranno nel loro triste dimenticatoio...
E a noi questo non sta bene!

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