Guerra: telegramma dichiarazione sciopero

Il testo dei telegrammi

 

Roma -

Al Ministro dell'Interno On. Rosa Russo Iervolino

Al Sottosegretario di Stato Prof. Franco Barberi

Al Direttore Generale P.C. e S.A. Pref. Giulio Maninchedda

All'Ispettore Generale Capo Ing.Salvatore Fiadini

Dichiarazione di sciopero del giorno 13 maggio 1999.

In riferimento al telegramma n° 95/6E del 27 aprile 1999 ( allegato in copia per l’immediatezza del riscontro) indirizzato al Presidente del Consiglio dei Ministri On Massimo D’Alema e per i motivi in esso contenuto, la RdB Protezione Civile nell’ambito del Corpo Nazionale aderisce allo sciopero nella data indicata all’oggetto con le seguenti modalità: dalle ore 10 alle 14 personale turnista; per l’intera giornata il personale giornaliero.

TELEGRAMMA N° 95/6E DEL 27 APRILE 1999

Al Presidente del

Consiglio dei Ministri

On. Massimo D’ALEMA

00187 ROMA

Palazzo Chigi

Telegramma urgente

LE SOTTOSCRITTE CONFEDERAZIONI E ORGANIZZAZIONI SINDACALI PROCLAMANO PER IL GIORNO 13 MAGGIO 1999 UNO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DI TUTTE LE CATEGORIE.

LO SCIOPERO E’ PROCLAMATO AVVALENDOSI DELL’ARTICOLO 2 COMMA 7 DELLA LEGGE 146/90 RITENENDO CI SI TROVI DI FRONTE A GRAVISSIME VIOLAZIONI DETTATO COSTITUZIONALE, IN PARTICOLARE ARTT. 11 E 78 COSTITUZIONE E CHE VI SIA IMMINENTE PERICOLO PER LA SICUREZZA DEI LAVORATORI E DEI CITTADINI TUTTI.

EVENTUALI ARTICOLAZIONI DELLO SCIOPERO DIVERSE DALL’INTERA GIORNATA SARANNO DIRETTAMENTE COMUNICATE IN TEMPO UTILE DALLE CATEGORIE E DALLE ORGANIZZAZIONI INTERESSATE

LO SCIOPERO E’ PROCLAMATO IN SEGNO DI PROTESTA PER LA GUERRA DI AGGRESSIONE NEI CONFRONTI DEI POPOLI DELLA FEDERAZIONE YUGOSLAVA, PER CHIEDERE L’IMMEDIATA CESSAZIONE DEI BOMBARDAMENTI, L’APERTURA DI UN TAVOLO DI PACE E COMUNQUE L’USCITA DELL’ITALIA DALLA GUERRA E DALLA NATO.

COBAS CUB RdB

 

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