MENSA DI SERVIZIO? NO, MENSA PER STRADA....

Lucca -

 

Al Comandante dei
Vigili del Fuoco di Lucca
Dott. Ing. Calogero Daidone



Oggetto: Green Pass - accesso ai locali “mensa” delle sedi di servizio - Disposizione di Servizio SIL nr. 54/592 del 27/08/2021.

 

Egregio Comandante,
con nota prot. n. 27425 della Direzione Toscana sono state date indicazioni ai Comandi della Regione ed alla Ditta RTI Fabbro Food – Ristoservice impartendo le modalità di accesso ai locali e somministrazione dei pasti di cui ha diritto il personale in servizio.
Nella stessa disposizione però si intraprendono modalità che non sono esattamente le stesse ricomprese nella nota prot. n. 16576 del 25/8/21 a firma del Capo del Corpo.


Quest’ultima infatti non cita testualmente “idoneo e adeguato spazio all’aperto o di area coperta da struttura temporanea aperta lateralmente es. gazebo o similari” che riteniamo sia una personale interpretazione della Direzione Toscana che non trova nessun riscontro in note ufficiali.
Che cosa si intenda poi per “idoneo e adeguato” è lecito chiederlo poiché si presume che in una sala mensa ci debbano necessariamente essere requisiti rispondenti a norme per ambienti di ristorazione, dato che di questo si parla.
La nota a firma del Capo del Corpo infatti recita “ Si soggiunge, altresì, che per il personale dipendente avente diritto alla mensa e sprovvisto di certificazione verde, il servizio deve essere comunque garantito con modalità alternative da individuarsi presso codeste Strutture d’intesa con i gestori dei servizi di ristorazione e il medico incaricato, informati i rappresentanti dei lavoratori.”.

In nessun passaggio si citano gazebo o luoghi aperti.

Questa disposizione è stata poi recepita dal Comando di Lucca allestendo nella sede centrale una area per il consumo dei pasti sotto una tettoia a stretto contatto con automezzi e materiali vari, area che molto difficilmente può essere definita “idonea ed adeguata” e dove si ritiene che detta predisposizione logistica non rappresenti un luogo sicuro e dignitoso dove poter consumare un pasto senza creare disparità di trattamento e di condizioni, vista la prossimità delle condizioni climatiche autunnali ed invernali, garantendo altresì che il personale assuma i dovuti apporti calorici per espletare le attività di soccorso senza pregiudizi derivanti dal mancato o inadeguato pasto. Riteniamo, come OO.SS. non sufficiente l’informativa resa sulla questione ma piuttosto evidenziamo la necessità di coinvolgere direttamente le Rappresentanze dei Lavoratori per individuare di concerto, più idonee e condivise soluzioni. Si rappresenta altresì che presso il Distaccamento di Viareggio il personale VF non in possesso di Green Pass consuma i pasti in una area a cielo aperto. Con la presente si richiede di prendere visione della valutazione del Medico Incaricato relativa alle caratteristiche di idoneità delle modalità e dei luoghi di fruizione dei pasti così come individuati dalla DDS SIL NR. 54/592 del 27/08/2021. Nel restare in attesa di un celere riscontro a quanto segnalato, con l’occasione si porgono i saluti di rito.

 

Il Coordinatore Provinciale USB VVF

Fabio Bernardi

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