ENNESIMA UMILIAZIONE PER I LAVORATORI

PASSAGGI DI QUALIFICA VITTIME DELLA DISORGANIZZAZIONE

Nazionale -

Lavoratori,

transumanza, lunghe file, disorganizzazione, logistica pietosa, con il solo risultato del fallimento della formazione che come più volte da noi evidenziato è ormai un “baraccone” capace solo di organizzare qualche concerto sulle spalle dei precari della banda musicale.

Siamo venuti a conoscenza che, al termine delle prove concorsuali a Csq, i lavoratori arrivati da tutta Italia nella capitale hanno subito forti disagi dopo anni e anni di attesa per il tanto agognato esame per il passaggio alla qualifica superiore… gli stessi sono stati costretti ad un’attesa senza fine, sfociata nel classico “fate ciò che volete”, a causa del guasto intervenuto alla macchinetta correttrice dei quiz.

Sbattuti in più di 500 tra un’autorimessa (ai sensi del DL 81?!?) e la nuova sala mensa, alcuni si sono sentiti poco bene tanto d’aver bisogno delle cure mediche, con un solo servizio igienico funzionante ed alcuni bagni chimici da far venire il “conato” di vomito. Ecco lo specchio della giornata odierna. Malgrado gli esaminandi avessero terminato nei tempi utili il tutto ecco che come al solito qualcosa non funziona; ed inizia l’attesa di ora in ora per conoscere gli esiti finali e poter così raggiungere casa.  Ma la realtà è stata quella di dover tornare a casa (modalità per alcuni) a bocca asciutta, e che i risultati sarebbero stati inviati ai rispettivi poli didattici.

USB VVF  esprime tutta la solidarietà ai lavoratori denunciando per l’ennesima volta il fallimento politico/sindacale delle riforme pompieristiche che hanno sbattuto la categoria in un comparto militarizzato, senza diritti e dignità, con regolamenti e leggi inapplicabili, tant’è che sono dovuti ricorrere ad una deroga per i passaggi di qualifica, invece di fare una giusta “moratoria”.

Inoltre, in un periodo di spending review, denunciamo lo sperpero di denaro pubblico per transumanza, spese di vitto e alloggio, commissione d’esame, ecc… a fronte anche del risultato attuale!!!

Ricordiamo che tutto questo ha dei responsabili, soprattutto da parte dei rappresentanti dei lavoratori (cgil-cisl-uil e finti autonomi gialli). Inoltre la direzione centrale per la formazione ha dimostrato di essere gestita da una dirigenza che voleva dimostrare serietà ed efficienza, invece, si è rivelata lacunosa e irrispettosa della aspettative dei lavoratori di sentirsi formati in modo decente per affrontare il compito tanto delicato che li attende da capo squadra.

In allegato la lettera di protesta e individuazione responsabilità inviata a capo dipartimento e capo del corpo.

 

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