EMERGENZA COVID-19

Milano -

Al Comandante Prov. VVF di Milano

Dott.Ing. Carlo Dall’Oppio

 

 

USB pone il quesito su come sia possibile chiedere ai Vigili del Fuoco di disinfettare, pulire e igienizzare, quando ad oggi al Comando di Milano manca tutto l’occorrente per poter fare un’adeguata auto protezione in questa situazione d’emergenza.

Come già questa O.S. ha sottolineato da settimane, questa emergenza sanitaria ha evidenziato l’impreparazione a sostenere il controllo della situazione da parte di questa Amministrazione. Si vive alla giornata e questo sembra il motto per arginare il problema, un problema che sicuramente non si chiama COVID-19, ma DISORGANIZZAZIONE!

Quando il Comando di Milano si è accorto che le misure di prevenzione e contenimento per una epidemia di queste dimensioni sono risultate insufficienti, forse non non si è reso conto che sono anni che i dispositivi di prevenzione al contagio sono insufficienti, perché sono anni che mancano le mascherine, mancano i guanti, gli igienizzanti, ecc…

 

MANCA TUTTA UNA SERIA ORGANIZZAZIONE DI DECONTAMINAZIONE POST INTERVENTO E DI PREVENZIONE ALLA CONTAMINAZIONE!

 

La colpa di tutta questa situazione la possiamo attribuire solo ed esclusivamente ai nostri Dirigenti, che dai freschi colli romani oggi osservano COMANDANTI e MARINAI cercare di non mandare le navi alla deriva!!

 

USB chiede incisive disposizioni sui comportamenti da adottare all’interno delle sedi servizio nella vita lavorativa quotidiana (mensa, adunata, addestramento, ecc…) e non solo il copia incolla di circolari centrali sulla pianificazione generale, che non tengono conto degli spazi e della tipologia di sede di servizio, che solo un Comandante Provinciale e il personale in servizio può conoscere.

USB al fine di prevenire contaminazioni chiede, che la somministrazione dei cibi in mensa da parte del personale addetto alla distribuzione avvenga predisponendo tutte le misure richieste da contratto e cioè utilizzando di MASCHERINE, GUANTI e COPRICAPO; ribadendo inoltre le problematiche della Lett. Amm. N°4 inviata a codesto Comando il 20 febbraio 2020.

USB ricorda che l’epidemia da COVID-19 SI VEDE, invece tutte quelle malattie professionali dovute alla contaminazione durante gli interventi sono “invisibili” se non dopo diversi anni o dopo il pensionamento sotto forma di NEOPLASIE!. Quindi chiediamo l’avvio di un progetto di Decontaminazione post intervento e sanificazione dei DPI, identificando i locali idonei per tali procedure.

USB domanda come sia possibile permettere l’accesso incontrollato della palestra da parte di persone che seguono gli allenamenti degli atleti agonisti della scherma, poiché troviamo assurdo che in questo momento di emergenza in una caserma dove basta uno starnuto per decimare i Vigili del Fuoco operativi per il soccorso tecnico urgente, si possano vedere circolare gruppi di persone, accompagnatori e curiosi senza un minimo controllo agli accessi e il rispetto delle norme attuali di contenimento al COVID-19, nei parcheggi interni e nella palestra a disposizione dell’Associazione Scherma Piccolo Teatro, dove dovrebbero stare SOLO gli agonisti che avrebbero diritto come previsto dal DCPM del 4 marzo 2020.

 

Per quanto sopra esposto, data la delicatezza dell’argomento, si resta in attesa di pronte risposte da parte del Comando.

 

Milano, 7 marzo 2020

Coord. Prov. USB VVF Milano

 

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