DISCONTINUI, DISCRIMINATI ANCORA UNA VOLTA.

I criteri per il rilascio delle card ATAC crea nuove discriminazioni.

Nazionale -

Lavoratori/trici,

il 26/02/2014, la Direzione Regionale Lazio e l'ATAC, stipulano una convenzione in osservanza ed attuazione dell'art. 45 comma 18 della L.R. 16/2003, che prevede la gratuità del trasporto pubblico per i VV.F. in viaggio per motivi di servizio.

Con O.d.g. n. 69 del 16/03/2014, il Comando di Roma limita l'utilizzo delle tessere per i Discontinui, che ne possono usufruire solo durante i richiami di 20 gg., cosa che non avviene per il personale volontario iscritto ai distaccamenti volontari, benché non esitano sedi volontarie nel Comune di Roma e nonostante le tratte fuori comune coperte dalla convenzione, non coprano le zone dove sono ubicate le sedi volontarie.

Inoltre non si tiene conto che i viaggi per motivi di servizio sono quelli che spesso vengono compiuti fuori dal richiamo di 20 gg. come accade per l'effettuazione del rinnovo del libretto sanitario e per il ritiro e la riconsegna del foglio firma, nonché per recarsi al magazzino vestiario di la Pisana.

Per questo questa O.S. aveva già segnalato il 02/03/2014, al Dipartimento per le pari opportunità, questo ennesimo atto discriminatorio a danno di lavoratori precari, che vengono continuamente discriminati dall'amministrazione VV.F. (come già succede per i DPI), per il semplice fatto che a differenza dei volontari non rientrano nel progetto che vede il passaggio di consegne del soccorso tecnico urgente dalla componente permanente a quella volontaria.

Insomma o si è confacenti ad un progetto, come lo sono i volontari appartenenti ai distaccamenti volontari o si viene sistematicamente esclusi da qualsiasi cosa, era già successo con le schede TIM in convenzione, concesse ai volontari ma non ai volontari in servizio discontinuo, succede per i DPI, per la formazione e per i corsi d'aggiornamento e di specializzazione.

Se ne ricordino i tanti colleghi che speranzosi, di entrare nei ruoli permanenti del CNVVF, prestano momentaneamente servizio presso i distaccamenti volontari, si stanno dando la zappa sui piedi, perché affinché l'amministrazione potrà contare sul loro lavoro da volontari, mai e poi mai saranno assunti nei ruoli permanenti. Queste distinzioni tra lavoratori lo stanno a testimoniare.


COLLEGA PRECARIO BOICOTTA I DISTACCAMENTI VOLONTARI SOLO COSÌ RIUSCIRAI A CREARE I PRESUPPOSTI PER ESSERE ASSUNTO!

 

 

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