DIFFIDA AD ADEMPIERE ALL'ADOZIONE DI MISURE DI PREVENZIONE - PROTEZIONE PER I LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A CONTAGIO DA CORONAVIRUS (COVID19) E RICHIESTA D'INTERVENTO URGENTE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI

Nazionale -

Alle Direzioni regionali dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile

[con invito alla diramazione a tutte le sedi provinciali di loro competenza] di:

PIEMONTE - VENETO E TAA - FRIULI VENEZIA GIULIA - LOMBARDIA - LUGURIA - TOSCANA - EMILIA ROMAGNA - MARCHE - ABRUZZO - LAZIO - UMBRIA - MOLISE - PUGLIA - CAMPANIA - BASILICATA - CAMPANIA - CALABRIA - SICILIA - SARDEGNA

 

 

e p. c. Al Ministro dell'Interno
Prefetto Luciana LAMORGESE


Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Capo Dipartimento

Prefetto SalvatoreMario MULAS


Tramite:
Ufficio I - Gabinetto del Capo Dipartimento
Capo del Gabinetto del Capo Dipartimento
Viceprefetto Roberta LULLI

Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Vice Capo Dipartimento Vicario
ing. Fabio DATTILO

Al responsabile dell'ufficio Garanzia dei Diritti Sindacali

dott.ssa Silvana LANZA BUCCERI
 

Oggetto: DIFFIDA AD ADEMPIERE ALL'ADOZIONE DI MISURE DI PREVENZIONE - PROTEZIONE PER I LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A CONTAGIO DA CORONAVIRUS (COVID19) E RICHIESTA D'INTERVENTO URGENTE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI.

Con la presente, considerata la "drammaticità" del rischio attuale di contagio da Coronavirus, Vi segnaliamo la nostra preoccupazione per la tutela della salute dei lavoratori e, sulla base anche delle più recenti disposizioni ministeriali e del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 14/03/ 2020, Vi diffidiamo ad adempiere "tempestivamente" all'adozione delle seguenti misure di prevenzione-protezione "minime" rispetto al rischio di contagio tra lavoratori:

  • Sanificazione preliminare e periodica dei locali di lavoro;

  • Misurazione della temperatura con "scanner termico";

  • Igiene personale: installare erogatori di gel igienizzante all'ingresso degli spogliatoi;

  • Riconoscimento del periodo di quarantena e/o del contaggio Covid-19 quale infortuno;

  • Sorveglianza sanitaria attiva e tampone preventivo: si richiede che medico competente effettui una sorveglianza sanitaria specifica per individuare i lavoratori che, sulla base delle loro patologie, sono maggiormente esposti ai rischi connessi con il contagio da coronavirus e, di conseguenza, necessitano di specifiche misure di prevenzione e protezione [Il medico competente deve consegnare, a tutti le OO.SS. nel rispetto del trattamento dei dati ultra sensibili, la documentazione che attesti l'effettuazione, in modo adeguato, di questa sorveglianza sanitaria specifica];

  • Gestione di una persona sintomatica: nel caso di presenza di un soggetto "sintomatico" si richiede, per avere maggiori garanzie rispetto alla diffusione del contagio (nel caso risulti positivo al Covid-19), il coinvolgimento, tempestivo (ed effettivo), di tutti i delegati sindacali nella gestione di tutte le procedure "anti-contagio" previste dai vari decreti ministeriali in materia; la collaborazione delle rappresentanze sindacali è fondamentale per individuare tutti i lavoratori che, anche potenzialmente, possono essere entrati in contatto con il soggetto "sintomatico-contagiato".

Con la presente, qualora dovessere sorgere problematiche legate al contagio, Vi riterremo responsabili di eventuali danni alla salute dei lavoratori.

 

il Coordinamento Nazionale USB VVF

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