DICHIARAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE USB VVF MASSA CARRARA

Massa -

 

Al Ministro Interni
Prefetto Luciana LAMORGESE

Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Capo Dipartimento
Prefetto Laura LEGA

Tramite:
Ufficio I - Gabinetto del Capo Dipartimento
Capo del Gabinetto del Capo Dipartimento
Viceprefetto Roberta LULLI

Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Vice Capo Dipartimento Vicario
ing. Fabio DATTILO

Al Responsabile dell'ufficio Garanzia dei Diritti Sindacali
dott. Alessandro TORTORELLA

e p.c.
Al Direttore Regionale CNVVF Toscana
Ing . Giuseppe ROMANO

Al Prefetto Massa Carrara
Pref. Claudio Ventrice

Al Dirigente provinciale CNVVF Massa Carrara
Ing. Calogeroo Daidone

 

 

Oggetto: dichiarazione dello stato d’agitazione di categoria – volontà di promuovere lo sciopero provinciale della categoria Vigili del Fuoco - richiesta del tavolo di conciliazione ai sensi della Legge 146/90 e/o legge 83/2000 e successive modifiche.

 


La scrivente Organizzazione Sindacale, in riferimento all’oggetto, con la proclamazione dell'immediato stato di agitazione del personale del CNVVF chiede l'attuazione della procedura di raffreddamento ai sensi della normativa in vigore.
Lo stato di agitazione con conseguente rottura sindacale è scaturita dopo i numerosi documenti inviati e i diversi incontri svolti con il Dirigente in indirizzo, finalizzati a risolvere le numerose problematiche manifestate dai lavoratori sia per migliorare il dispositivo di soccorso che la vivibilità all’interno delle sedi di servizio, che non sono mai state prese in considerazione e che ha visto il Dirigente proseguire per la propria strada autonomamente scegliendo così di non voler cogliere lo spirito di collaborazione fino ad oggi dimostrato dalla Scrivente che è in primis portavoce dei lavoratori.

Di seguito nello specifico le problematiche che non sono state mai risolte :
1) lavori di ripristino locali (docce e camerate ) della sede centrale e distaccamenti;
2) insufficiente attrezzature di soccorso;
3) mancanza di programmazione formazione interna del personale operativo, con serie ricadute sul dispositivo di soccorso;
4) gestione magazzini vestiario e attrezzature (magazzino emergenza );
5) trasparenza atti amministrativi.

In ragione di quanto sopra esposto e di altro che ci riserviamo di esporre nella sede opportuna, dichiariamo lo stato di agitazione provinciale e chiediamo l’immediata applicazione della normativa vigente.

Si ricorda l'impossibilità di commettere atti pregiudizievoli prima che sia esperito il tentativo di conciliazione ai sensi della normativa in parola.

Si ricorda che si rende necessario designare di concerto con la scrivente l’arbitro

 

Per coordinamento USB VVF Massa Carrara
Paolo Lanzoni